Fumo elettronico, psicofarmaci, gioco d’azzardo: emergenza teenager

La fotografia scattata dal report Espad Italia dal titolo "Sotto la superficie, le nuove sfide dell'adolescenza tra rischi e quotidianità"

Ai teenager riuniti a Tor Vergata per la Gmg Leone XIV ha rivolto parole di speranza. “La pienezza dell’esistenza non dipende da ciò che accumuliamo né da ciò che possediamo. È legata piuttosto a ciò che con gioia sappiamo accogliere e condividere. Comprare, ammassare, consumare, non basta. Abbiamo bisogno di alzare gli occhi, di guardare in alto, alle cose di lassù”. Di emergenza educativa parlava anche papa Francesco e la realtà documentata dal Cnr conferma la criticità della questione giovanile. Crescono, infatti, tra i teenager fumo elettronico, psicofarmaci e gioco d’azzardo: ai massimi registrati per quasi 6 ragazzi su 10. Cala il consumo delle sostanze illegali classiche come la cannabis, ma crescono nuove abitudini e dipendenze. Il consumo di psicofarmaci senza ricetta è quasi ai massimi storici, con il 12% degli studenti che ne hanno fatto uso nell’ultimo anno, soprattutto tra le ragazze (16%, rispetto al 7,5% dei ragazzi); la diffusione del gioco d’azzardo, sia fisico sia online, è ai massimi mai registrati, con quasi 6 ragazzi su 10 che l’hanno provato. Il fumo, poi, si trasforma, con un progressivo abbandono della sigaretta tradizionale a favore del consumo di dispositivi a base di nicotina, come le sigarette elettroniche, utilizzate dal 40% degli studenti, e i prodotti a tabacco riscaldato.
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Foto @ Unsplash

Sos teenager

E’ la fotografia scattata dal report Espad Italia dal titolo “Sotto la superficie-Le nuove sfide dell’adolescenza tra rischi e quotidianità”, curato dai ricercatori dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ifc) e consultabile online. Lo studio, che prende avvio dal progetto europeo European school Survey Project on Alcohol and other Drugs, ha coinvolto un campione rappresentativo di 20.201 studenti delle scuole superiori di tutta Italia (15-19 anni), analizzandone consumi, abitudini e comportamenti a rischio. “I dati 2024 – spiega Sabrina Molinaro, dirigente di ricerca del Cnr-Ifc e coordinatrice dello studio – ci mostrano un’adolescenza in rapida trasformazione. Non assistiamo a una diminuzione del rischio, ma a una sua mutazione”. Prosegue Molinaro:”Diminuiscono i consumi di sostanze illegali ‘classiche’, ma si rafforzano nuove forme di dipendenza legate alla tecnologia e a prodotti di nuova generazione, dalle sigarette elettroniche al gioco d’azzardo online. Aumenta anche il ricorso a psicofarmaci come forma di automedicazione per gestire ansia e stress. È un quadro che richiede un’alleanza tra scienza, scuola e famiglie per dotare i ragazzi di nuovi strumenti critici e per orientare le politiche di prevenzione verso queste sfide emergenti”. 
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Foto di Papaioannou Kostas su Unsplash

Nuove dipendenze

Sensibilizzare sui rischi legati alle dipendenze digitali: è l’obiettivo della nuova campagna #MentreScrolli, promossa dalla Rai in collaborazione con il Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze della presidenza del Consiglio dei ministri, con il claim “Con il cellulare puoi fare tante cose, anche metterlo via”. I due spot dal titolo “#Mentre Scrolli non sai cosa ti perdi” e “Uno smartphone per amico”, dedicati al tema dell’utilizzo consapevole dello smartphone, sono stati presentati in anteprima al Prix Italia davanti a un centinaio di studenti delle scuole campane e saranno in onda sulle reti Rai da venerdì 24 ottobre. La campagna non intende demonizzare il cellulare, ma stimolare una riflessione sull’uso che ne facciamo, invitando soprattutto i più giovani a riconquistare il proprio tempo e a vivere in modo più equilibrato il rapporto con la tecnologia. Rivolta a una generazione cresciuta con lo smartphone sempre in mano, #MentreScrolli ricorda che la vita reale offre possibilità che vanno oltre lo schermo e che, ogni tanto, vale la pena metterlo via.

Dalla parte dei giovani

La campagna è stata scritta, ideata e prodotta dalla direzione Comunicazione della Rai che ringrazia, in particolare, l’Università Roma Tre per aver accolto e sposato il progetto, permettendo di girare nella sua sede. Secondo alcuni dati diffusi al convegno “Kronos e Kairos – Il consumo di sostanze e i comportamenti di dipendenza: senso e sfide aperte”, organizzato a Rimini dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, il consumo di psico-farmaci senza prescrizione medica riguarda il 12 per cento degli studenti dell’ultimo anno delle superiori, mentre, a causa dell’abbassamento del prezzo, è in aumento il consumo di cocaina, la sostanza col maggiore impatto sanitario e sociale in Italia. Nel 2024 il 35 per cento dei decessi per droga è attribuibile proprio alla cocaina, percentuale che risulta in progressivo aumento nel corso degli anni e che ha raggiunto nel 2024 il suo massimo storico. Anche il crack e le nuove sostanze psicoattive sono entrate prepotentemente a circolare nelle piazze italiane. Preoccupa il trend in crescita tra i giovanissimi rispetto al consumo di sostanze psicoattive, di psicofarmaci e all’eccessivo uso di alcool.

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