GIOVEDÌ 24 GENNAIO 2019, 17:31, IN TERRIS


DANIMARCA

Entra in vigore la legge anti-Islam sulla stretta di mano

Niente cittadinanza a chi rifiuta il contatto fisico. E intanto fa flop la norma sul sequestro dei beni ai migranti

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Manifestazione anti-burqa in Danimarca
Manifestazione anti-burqa in Danimarca
I

n Danimarca proseguono le polemiche sull'immigrazione. Così come oggi avviene per la legge che pone paletti legati ai costumi religiosi per prendere la cittadinanza, tre anni fa a scatenare le polemiche fu la legge che permetteva la confisca di beni di valore posseduti dagli immigrati. Oggi resta aperto il dibattito sugli aspetti etici di un simile provvedimento, ma sembra essersi chiuso quello sull'efficacia in termini meramente economici. La polizia danese ha riferito che i beni sequestrati ai migranti e ai richiedenti asilo nel Paese in questi tre anni sono stati un'auto del valore di 13.400 euro e contanti per un totale di poco più di 25 mila euro


La misura sul sequestro dei beni

Autorizzando il sequestro di denaro contante oltre 10mila corone (1.340 euro) o oggetti di valore superiore a tale importo per finanziare il costo del soggiorno dei nuovi arrivati durante l'esame della loro domanda di asilo, la misura emblematica, molto criticata all'estero, fa parte di un arsenale legislativo volto a dissuadere i migranti a stabilirsi in Danimarca. "E' una questione di principio, se puoi sostenere te stesso, devi farlo, è un bene per i danesi ed è un bene per i rifugiati che vengono qui", aveva scritto il ministro all'immigrazione e integrazione, Inger Stojberg. Il commissario ai Diritti umani del Consiglio d’Europa Nils Muiznieks (il cui incarico è terminato nel marzo scorso) aveva definito questa misura "lesiva della dignità umana delle persone".


La nuova legge contestata

Nel dicembre scorso il Parlamento della Danimarca ha aperto un nuovo fronte di polemiche sul tema dell'immigrazione. E' stata infatti approvata una legge – entrata in vigore il primo gennaio – che richiede agli immigrati che vogliono ottenere la cittadinanza di stringere la mano ai funzionari pubblici al momento della cerimonia di naturalizzazione. Si tratta di una misura esplicitamente rivolta a chi è di religione musulmana e che, spesso, evita il contatto fisico con persone dell’altro sesso, a meno che non si tratti di familiari stretti. "Se arrivi in ​​Danimarca, dove è normale stringere la mano quando saluti, se non lo fai è irrispettoso", ha detto Martin Henriksen, parlamentare e portavoce del Partito Popolare Danese, conservatore: "Se uno non può fare qualcosa di così semplice e diretto, non c’è motivo che diventi un cittadino danese".

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
TREVISO

Morta dopo aver scelto una chemio non invasiva per partorie

La notizia del tumore al seno durante la gravidanza. Le cure meno forti le consentono di diventare madre, ma muore tre mesi dopo
TASSE

Fino al 25 ottobre è possibile integrare il proprio “730”

Nel caso si sia dimenticata una deduzione o una detrazione, si ricorre al modello integrativo. Per i rimborsi o le compensazioni...
La vittima, Melissa Trotter, e a dx Larry Swearingen
USA

Pena di morte, nuova esecuzione in Texas

Le ultime parole del condannato: "Perdonali, non sanno quello che fanno"
L'epicentro del sisma
LAZIO

Terremoto, scossa nel Tirreno vicino Roma

Non sono stati riportati danni a cose e persone né sulla costa né nella Capitale
Ufficio comunale chiuso
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Quota 100: oltre 10mila domande nella Pa

E' boom di richieste di pensionamento ma è allarme "rimpiazzi" in comuni e ospedali
Carabinieri del Ros in azione
GIARDINI NAXOS

Ndrangheta: arrestato il latitante Riitano

Era ricercato per traffico internazionale di stupefacenti ed altro