SABATO 25 MARZO 2017, 000:49, IN TERRIS

Emergenza umanitaria in Corea del Nord, donne e bambini vittime di malnutrizione

Il 27,9% dei bambini nordcoreani al di sotto dei cinque anni di età è affetto da malnutrizione cronica

ANTONIO DI MOLA
Emergenza umanitaria in Corea del Nord, donne e bambini vittime di malnutrizione
Emergenza umanitaria in Corea del Nord, donne e bambini vittime di malnutrizione
E' emergenza umanitaria in Corea del Nord, dove la malnutrizione tra i bambini e le donne in età riproduttiva sta costituendo un problema di livello nazionale. Secondo uno studio delle Nazioni Unite, la maggior parte dei bambini al di sotto dei 24 mesi di età, e il 50 per cento delle donne in stato di gravidanza o in allattamento, soffrono di un’insufficiente varietà alimentare che porta a carenze di micronutrienti e ad un alto tasso di malnutrizione acuta e cronica. Come riporta l'Onu, un adeguato apporto nutrizionale e un’efficace assistenza sanitaria, per la madre ed il bambino, nel periodo tra il concepimento e il secondo anno di vita, riducono significativamente il rischio di mortalità e producono benefici a vita per i neonati, come la crescita sana e lo sviluppo cerebrale. Tuttavia, l’impatto di una nutrizione sub-ottimale è spesso irreversibile.

La scarsa qualità del cibo in Corea


Tuttavia, per molte persone che vivono in Corea del Nord, la qualità alimentare è scarsa, con un limitato consumo di alimenti ricchi di proteine, grassi e micronutrienti. Ciò comporta problemi correlati alla denutrizione, tra cui le preoccupazioni per lo sviluppo fisico e cognitivo. Secondo quanto riporta l’ultima indagine nazionale, condotta nel 2012, il 27,9 per cento dei bambini nordcoreani al di sotto dei cinque anni di età è affetto da malnutrizione cronica (arresto della crescita), mentre il 4 per cento da malnutrizione acuta (deperimento cronico). Inoltre, il 23,3 per cento delle donne in età riproduttiva è malnutrito. Un rapporto Ministero della salute pubblica del 2014 osserva che il 31,2 per cento delle donne in stato di gravidanza è anemico e il 5 per cento dei bambini nasce sottopeso. Oltre che dalla mancanza di cibo vario e sufficiente, la malnutrizione in Corea del Nord è aggravata da un servizio sanitario inadeguato e dalla carenza di acqua corrente e servizi igienici.

Sempre più alto il tasso di mortalità


Secondo il Socio-Economic, Demographic and Health Survey (Sdhs-2014) dell’Onu, il tasso di mortalità dei bambini in Corea del Nord è pari al 13,7 per mille; il tasso di mortalità dei bambini al di sotto dei cinque anni è del 16,2 per mille; il tasso di mortalità materna è di 66 per 100 mila bambini partoriti. Dati spaventosi che dimostrano quanto queste cifre siano al di sopra delle medie globali. Da sottolineare anche le differenze nei tassi di mortalità infantile tra le zone urbane e rurali, nonché tra province, con i tassi per i bambini al di sotto dei cinque anni pari a 1,2 volte superiore nelle zone rurali rispetto a quelle urbane.

Difficile l'accesso alle cure


Difficile anche l'accesso alle curie sanitarie per i bambini sotto i cinque anni e le donne incinte. In Corea del Nord, infatti, la diarrea e la polmonite sono le due principali cause di morte tra i bambini sotto i cinque anni. La diarrea è causata principalmente dalla mancanza di acqua potabile e da scarse pratiche igienico-sanitarie, ed è anche un fattore che contribuisce alla polmonite infantile e alla malnutrizione. Come riporta l’Sdhs-2014, la causa più comune di mortalità materna è invece l’emorragia post-partum. Circa il nove per cento di tutte le donne partorisce ancora a casa, con il 67 per cento di esse che muore durante il parto.
Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Ousseynou Sy e il bus distrutto dalle fiamme
SAN DONATO MILANESE

Bus dirottato, i pm: "Sy resti in carcere"

Secondo gli inquirenti sussiste il pericolo di reiterazione. Al vaglio le dichiarazioni dell'autista
Corteo Festa del Tricolore a Catania
CATANIA

All'ospedale giovane aggredito da 30 antifascisti

Il 18 stava distribuendo volantini di una comunità giovanile identitaria: rotto uno zigomo
Bambino al rubinetto dell'acqua
GIORNATA MONDIALE DELL€ACQUA

Unicef: "Più bimbi morti per diarrea che per proiettili"

Oltre 4,5 miliardi di persone non usano servizi igienico-sanitari sicuri
Aereo che ha portato Xi a Roma
ACCORDO ITALIA-CINA

Conte e Di Maio difendono la Via della Seta

Premier e vicepremier 5Stelle: "Nuove opportunità". E intanto giungono critiche dal Finantial Times
LORETO

Al via il pellegrinaggio dei giovani dell'Unitalsi

Una delegazione donerà al Papa un simbolo dell'Associazione
La stazione Termini a Roma
STAZIONE TERMINI

Paura in centro a Roma: minaccia i passanti con una pala

Prima aveva tentato di rapinare un'edicolante nella Galleria
Il bus incendiato nel milanese
LA CIRCOLARE

Viminale: stretta sulle patenti degli autisti dei bus

Maggiori controlli e raccordo operativo con le motorizzazioni civili
Cina: la violenta esplosione nell'impianto chimico
CINA

Esplode impianto chimico: 47 morti

Il presidente Xi in visita in Italia: "Massimo sforzo per salvare vite umane"
Il Fronte al-Nusra
ABRUZZO E ALTRE REGIONI

Finanziavano i terroristi: 20 indagati

Le ipotesi investigative sarebbero riconducibili al movimento radicale islamico Al-Nusra
La tendopoli
SAN FERDINANDO

Ancora un rogo: morto un migrante

Incendio nella tendopoli che ospita le persone sgomberate dalla vecchia baraccopoli