LUNEDÌ 12 MARZO 2018, 15:20, IN TERRIS


BERGAMO

"Convertire le fabbriche di armi per il benessere sociale"

Lo chiede Giovanni Ramonda (Apg23) per la festa patronale del servizio civile

REDAZIONE
Servizio civile Anpas
Servizio civile Anpas
S

i celebra oggi san Massimiliano di Tebessa, martire a 21 anni nel 295 d.C. per obiezione di coscienza alle armi e “patrono” del servizio civile. Per l'occasione a Sotto il Monte Giovanni XXIII (Bergamo) si sono radunati oltre 400 volontari in servizio civile, provenienti da tutta Italia, per l'annuale Tavolo ecclesiale sul servizio civile, che riunisce 18 organismi, organizzazioni ed associazioni cattoliche tra cui Caritas italiana, Acli e Focsiv.


Ramonda: "Giunta l'ora di organizzare la pace"

Tra le personalità presenti, ha preso la parola anche Giovanni Paolo Ramonda, responsabile dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII. “Dobbiamo fare una scelta chiara di educazione alla pace e alla nonviolenza, come ci chiede Papa Francesco” e impegnarsi, ha aggiunto, per chiedere la conversione delle “fabbriche di armi in chiave di benessere sociale”. Secondo Ramonda, "è giunta l’ora di organizzare la pace, che ci chiede di diventare messaggeri di questa proposta concreta e politica”.

Ramonda ha raccontato ai giovani l’esperienza dell’Apg23 a fianco dei migranti, delle ragazze “prostituite dalla domanda dei clienti”, quindi “con enorme responsabilità da parte di chi le cerca, anche perché molte di loro vengono da famiglie poverissime”. Si tratta di una risposta “alle richieste di aiuto di questi nostri fratelli”, ha detto, per tutelare la loro dignità di persone.


Card. Montenegro: "Non servono le armi"

E' intervenuto al raduno anche il card. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente di Caritas italiana. "Sentitevi orgogliosi, forti, capaci di poter cambiare la realtà in cui vivete - ha detto il porporato -. Contribuite a costruire una casa nuova, abitabile per tutti e mettete in ballo tutta la vostra creatività e disponibilità".

“E’ importante lottare perché ciò in cui si crede possa diventare realtà – ha sottolineato il card. Montenegro -. Con la forza di cambiare una società oggi sempre più povera di valori, che non sa da che parte guardare. Non servono le armi per cambiare la realtà. Semmai, se armi bisogna usare, ci sono quelle della nonviolenza”

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Pagamento bollo auto, 12 persone sanzionate
NAPOLI

Furbetti del bollo auto: sanzionati 12 automobilisti

Pagheranno il triplo del beneficio di cui hanno fruito illecitamente
Marcia per la Vita a Parigi
PARIGI

Migliaia di persone in marcia contro l'aborto

In Francia 200mila interruzioni di gravidanza l'anno. I manifestanti chiedono interventi anche contro la fecondazione...
Povertà in Italia
RAPPORTO OXFAM

Disuguaglianza economica nel mondo in crescita

Le fortune dei super-ricchi sono aumentate del 12% lo scorso anno
Madre e figlia
LISIERA DI BOLZANO VICENTINO

Gettata a terra dalla madre: muore neonata

La donna ha poi tentato il suicidio ferendosi alla gola con un coltello
Proteste ad Atene
GRECIA

Caso Macedonia: scontri ad Atene

Migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro l'accordo di Prespa
Napoli-Lazio 2-1. Callejon festeggiato dai compagni di squadra
SERIE A

Il Napoli è una macchina, la Lazio si arrende

Al San Paolo finisce 2-1, Inzaghi fuori dalla zona Champions. Nel pomeriggio, Zapata fa poker allo Stirpe, pari show al Franchi