MERCOLEDÌ 18 APRILE 2018, 07:30, IN TERRIS


TODI

Come migliorare la qualità di vita dei lavoratori

Se ne è discusso in un convegno del Movimento per la Vita dell'Umbria, in cui sono stati presentati progetti

REDAZIONE
Lavoratori
Lavoratori
I

l bene è creativo, nonché contagioso. Condividere buone pratiche non costa nulla e amplifica le possibilità per tutti. All’insegna di questa idea si è svolto il convegno organizzato dal Movimento per la Vita dell’Umbria sul tema: “Il Welfare aziendale come strumento per migliorare la qualità della vita e delle imprese”, lo scorso 14 aprile a Todi.

All convegno hanno preso parte alcuni responsabili dell’amministrazione regionale (il consigliere Sergio De Vincenzi, il sindaco di Todi, Antonio Ruggiano, l’assessore al welfare, Alessia Marta e il sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri) e vari rappresentanti del mondo imprenditoriale del territorio tra cui Elcom System, Umbra Group e il portale Jointly, che fa da ponte tra aziende e servizi dedicati ai dipendenti. Gli esponenti delle aziende umbre hanno illustrato le proprie modalità di “welfare” aziendale: obiettivo di tutti è quello di partire dai bisogni dei propri lavoratori per migliorare la qualità della vita di essi e delle proprie famiglie, includendo le nuove problematiche legate alla composizione della società, in continuo mutamento.

L’utilità di costituire al più presto un Osservatorio regionale per il Welfare aziendale, proposta di legge sostenuta dal Movimento per la Vita e portata in Consiglio regionale dal consigliere De Vincenzi, appare dunque quanto mai opportuna: un punto di osservazione e monitoraggio composto da rappresentati del mondo del lavoro, dei sindacati e dell’associazionismo che, come ha affermato il consigliere “possa ristabilire un controllo delle politiche e favorire iniziative orientata al welfare”. La proposta di legge è attualmente in prima commissione ed è stata avviata l’istruttoria.

L’intervento di Fabio Galluccio, co-fondatore del portale Jointly.pro, ha illustrato l’innovativa start-up nata nel 2014 con la mission del welfare condiviso: una rete di servizi per tutti i dipendenti di un’azienda, che attualmente interessa più di 350mila persone (40 aziende in Italia, piccole e grandi, che beneficiano dei servizi di questa realtà). Interessante anche il confronto con le esperienze di Elcom System, portate dal presidente del Consiglio di Amministrazione, Giammario Granieri, che fa del rapporto personale con i propri dipendenti un punto di forza. “Accanto ad un fondo di solidarietà che abbiamo inaugurato già nel 1984, il contatto umano con le persone che lavorano con noi è fondamentale, ed è quello che ci ha tramandato mio padre, fondatore dell’azienda. Questo ci ha portato ad avere maestranze che hanno ricevuto molti riconoscimenti, dipendenti che diventano come membri di una grande famiglia e mantengono l’azienda efficiente”.

Con uno stile diverso, ma non meno efficace, è stata presentata dal Elisa Fagioli l’esperienza di Umbra Group: “Un’indagine nel 2015 fatta presso i nostri dipendenti ha messo in luce le effettive necessità, in parte diverse da quelle che l’azienda poteva immaginare. Il piano sanitario stato messo in priorità, ma anche tutto ciò che mette il lavoratore in condizione di rendere meglio sul luogo di lavoro, tra cui la comunicazione interna ed esterna delle buone pratiche in essere”.

Il sindaco di Bastia Umbra (PG), Stefano Ansideri, riportando alcuni dati sui premi di produzione assegnati ai lavoratori, ha sottolineato la difficoltà di sottrarre alla tassazione questi stessi benefit, rendendo di fatto più difficile per le aziende la possibilità di aumentare le retribuzioni per i lavoratori più meritevoli. Infine l’assessore al welfare del Comune ospitante il convegno, Alessia Marta, ha offerto un incisivo contributo constatando che “Tra il 2011 e il 2016 115mila mamme sono state costrette ad abbandonare il mercato del lavoro per inconciliabilità dei tempi lavoro-famiglia”. “Per arginare questo tipo di tendenze - ha proseguito l’assessore - occorre fare rete con nuove forme di promozione e protezione sociale, da promuovere attraverso forme di partenariato e project financing. E' necessario uscire dal concetto di welfare assistenzialistico cui siamo abituati per entrare in un sistema di welfare che sia generativo, attraverso la disseminazione delle best practices realizzate in primis a livello locale”.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Ousseynou Sy e il bus distrutto dalle fiamme
SAN DONATO MILANESE

Bus dirottato, i pm: "Sy resti in carcere"

Secondo gli inquirenti sussiste il pericolo di reiterazione. Al vaglio le dichiarazioni dell'autista
Corteo Festa del Tricolore a Catania
CATANIA

All'ospedale giovane aggredito da 30 antifascisti

Il 18 stava distribuendo volantini di una comunità giovanile identitaria: rotto uno zigomo
Bambino al rubinetto dell'acqua
GIORNATA MONDIALE DELL€ACQUA

Unicef: "Più bimbi morti per diarrea che per proiettili"

Oltre 4,5 miliardi di persone non usano servizi igienico-sanitari sicuri
Aereo che ha portato Xi a Roma
ACCORDO ITALIA-CINA

Conte e Di Maio difendono la Via della Seta

Premier e vicepremier 5Stelle: "Nuove opportunità". E intanto giungono critiche dal Finantial Times
LORETO

Al via il pellegrinaggio dei giovani dell'Unitalsi

Una delegazione donerà al Papa un simbolo dell'Associazione
La stazione Termini a Roma
STAZIONE TERMINI

Paura in centro a Roma: minaccia i passanti con una pala

Prima aveva tentato di rapinare un'edicolante nella Galleria
Il bus incendiato nel milanese
LA CIRCOLARE

Viminale: stretta sulle patenti degli autisti dei bus

Maggiori controlli e raccordo operativo con le motorizzazioni civili
Cina: la violenta esplosione nell'impianto chimico
CINA

Esplode impianto chimico: 47 morti

Il presidente Xi in visita in Italia: "Massimo sforzo per salvare vite umane"
Il Fronte al-Nusra
ABRUZZO E ALTRE REGIONI

Finanziavano i terroristi: 20 indagati

Le ipotesi investigative sarebbero riconducibili al movimento radicale islamico Al-Nusra
La tendopoli
SAN FERDINANDO

Ancora un rogo: morto un migrante

Incendio nella tendopoli che ospita le persone sgomberate dalla vecchia baraccopoli