GIOVEDÌ 29 GIUGNO 2017, 12:26, IN TERRIS

Centrafrica, Giustizia e Pace: "Non lasciare impuniti i crimini delle milizie armate"

La Commissione Episcopale presenterà alla Corte Penale Speciale per il Centrafrica 5.000 dossier sulle violenze dei vari gruppi paramilitari

MILENA CASTIGLI
Centrafrica, Giustizia e Pace:
Centrafrica, Giustizia e Pace: "Non lasciare impuniti i crimini delle milizie armate"
Oltre 5.000 dossier sulle violenze commesse nella Repubblica Centrafricana dal 2014 ad oggi saranno presentati alla Corte Penale Speciale per il Centrafrica dalla Commissione Episcopale “Giustizia e Pace”, affinché i gravi crimini commessi dai vari gruppi armati non restino impuniti.

“Abbiamo preparato 5.285 dossier che saranno presentati a questa istanza giudiziaria” ha affermato don Frederic Nakombo, Segretario Generale di “Giustizia e Pace”, che ha aggiunto che l’organismo della Chiesa cattolica ha creato una rete per difendere le vittime che si sono appositamente registrate.

Giustizia e Pace


“Giustizia e Pace” è uno dei diversi organismi della società civile che hanno annunciato di aver compilato dei dossier sui crimini commessi nel Paese da presentare alla Corte Penale Speciale, un organismo creato sotto l’egida dell’Onu per indagare e giudicare i delitti commessi nel Paese dal 2003 al 2015. Le organizzazioni della società civile chiedono di estendere il mandato della Corte fino al 2017, visto che diverse aree della Repubblica Centrafricana vivono ancora nell’insicurezza.

La piattaforma interreligiosa per la pace


Fare in modo che i gravi crimini commessi dai diversi gruppi armati che sconvolgono il Paese non restino impuniti è una delle richieste della Piattaforma delle Confessioni Religiose per la Pace e la Coesione Sociale. Secondo l’Imam Oumar Kobine Layama, gli autori dei crimini sono conosciuti da tutti. Non si può dunque amnistiarli per “evitare che il Centrafrica sprofondi di nuovo nel ciclo dell’odio e della vendetta”. Fonte: Agenzia Fides.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La questura di Reggio Calabria
'NDRAGHETA

Vietati i funerali solenni di Carmelo Muià

La procura: "Motivi di sicurezza". "Mino" fu ucciso in un agguato il 18 gennaio
Il cardinal O'Malley e Papa Francesco
O'MALLEY

"Il Papa riconosce gli errori di chi ha abusato di bambini"

L'arcivescovo di Boston: "Non c'è posto nella Chiesa per i pedofili. Tolleranza zero"
Toto Riina
PALERMO

Cinque fermati, c'è anche il figlio dell'autista di Riina

L'accusa è di mafia ed estorsione. Di Stasio: "Continuano ad alimentarsi con il pizzo"
Il segretario del Pd, Matteo Renzi
FLAT TAX

Renzi: "E' un Robin Hood al contrario". E rilancia gli 80€

Il segretario Pd: "E' per i milionari come Berlusconi e Grillo, irrealizzabile economicamente"
Il vicepresidente americano Mike Pence
MEDIO ORIENTE

Deputati arabi contro il discorso di Pence

Il vicepresidente Usa incontra Al Sisi, poi la visita in Giordania e Israele
Particolare dello
ARTE

Al via il restauro dello "Stendardo" di Tiziano

Trasferito dalla Galleria Nazionale delle Marche nei laboratori dell’Istituto Superiore per la Conservazione