Accolti a Grosseto nuclei di ex prigionieri politici

Sette famiglie in fuga dalla dittatura accolte in Toscana

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Minsk, la capitale bielorussa. (© Zdeněk Fekar da Pixabay)
Da ex prigionieri politici alla libertà. Sette famiglie della Bielorussia, colpite dalla repressione e dalla guerra, hanno trovato rifugio in Toscana, nella Tenuta di Alberese (Grosseto), di proprietà della Regione. Sono tre nuclei di cui facevano parte combattenti bielorussi caduti in Ucraina e quattro nuclei di ex prigionieri politici o di persone attualmente detenute nelle carceri in Bielorussia. L’accoglienza, si spiega in una nota, è stata possibile grazie al progetto promosso dall’associazione dei bielorussi in Italia chiamata “Talaka”, con il sostegno della Regione Toscana e quello di Terre Regionali Toscane, che ha allestito l’ospitalità presso la Tenuta di Alberese. Adesso le sette famiglie avranno l’opportunità di vivere un periodo di serenità e di recupero, respirare un’aria più tranquilla. Per la vicepresidente della Regione e assessora all’agricoltura Stefania Saccardi “si tratta di un’iniziativa che rappresenta un esempio concreto di solidarietà internazionale e di impegno civile da parte della Toscana e delle realtà associative che vi hanno preso parte“.
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@Avvenire

Prigionieri e frontiere

Il quadro internazionale è sempre più allarmante. A causa delle esercitazioni militari congiunte russo-bielorusse che inizieranno negli prossimi giorni vicino alla frontiera polacca il governo di Varsavia ha deciso di chiudere a partire da venerdì tutti i passaggi di frontiera con la Bielorussia. Lo ha comunicato il premier Donald Tusk a Varsavia prima della seduta del suo esecutivo. Secondo lui lo scopo delle manovre Zapad-2025 potrebbe essere quello di simulare l’attacco a cosi detto Valico di Suwalki, ovvero un territorio al nord-est di Polonia, confinante con la Lituania, che divide la Russia dalla zona di Kaliningrado con accesso al Mar Baltico. Secondo gli esperti il corridoio russo di collegamento via terra fra questa exclave e la Bielorussia potrebbe essere l’obiettivo delle prossime azioni militare dell’esercito di Mosca. In tale situazione i paesi baltici: Lituania, Lettonia ed Estonia rischierebbero le difficoltà di collegamenti con altri paesi di Unione Europea. Per questo motivo il Valico di Suwalki da anni è nel centro di interessamento anche da parte del Patto Atlantico. Questo tipo di massicce esercitazioni militari russo-bielorusse sono organizzate ogni quattro anni; una parte di soldati delle manovre Zapad-2021 nel febbraio 2022 è stata usata dalla Russia per l’invadere l’Ucraina.

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Foto di aboodi vesakaran su Unsplash

Sirene

La Lituania metterà in funzione le sirene antiaeree e invierà messaggi di allerta sui telefonini dei cittadini nei casi in cui dei droni violino il suo spazio aereo. Lo ha annunciato il ministro degli Interni lituano, Wladyslaw Kondratowicz. La misura è stata introdotta in via precauzionale dopo la violazione dello spazio aereo lituano da parte di due droni in arrivo dalla Bielorussia nel mese di luglio e intende essere solo la prima delle misure atte a implementare la sicurezza aerea del Paese. “Il mondo può costringere i criminali del Cremlino a fermare le uccisioni: tutto ciò che serve è la volontà politica”. A scriverlo, su X, è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che descrive e commenta gli attacchi sferrati sull’Ucraina dalla Russia. “Sono in corso lavori per far fronte alle conseguenze degli attacchi russi: oltre 800 droni e 13 missili, di cui 4 balistici. Secondo le informazioni preliminari, diversi droni hanno attraversato il confine tra Ucraina e Bielorussia“, scrive.

Ucraina (@ Mykhailo Volkov da Pexels)

Danni

“A Kiev – prosegue – normali edifici residenziali sono stati distrutti. In uno di essi, i piani tra il quarto e l’ottavo sono crollati. In totale, decine di persone sono rimaste ferite solo nella capitale. L’edificio del Consiglio dei Ministri è stato danneggiato: un incendio è scoppiato ai piani superiori. Più di 20 case e un asilo sono stati danneggiati a Zaporizhia. Magazzini sono stati distrutti a Kryvyj Rih, una persona è rimasta uccisa a Safonivka, nella regione di Sumy, e un’altra nella regione di Černihiv. Un grattacielo residenziale è stato colpito a Odessa. Molte regioni sono state colpite nell’ultimo giorno. I nostri servizi di emergenza stanno lavorando ovunque sia necessario“.

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VOLODIMYR ZELENSKY PRESIDENTE UCRAINA. Credit: IMAGOECONOMICA VIA GOVERNO

Attacchi

“Queste uccisioni ora, quando una vera diplomazia poteva già essere avviata molto tempo fa, sono un crimine deliberato e un prolungamento della guerra. A Washington è stato ripetutamente affermato che al rifiuto di dialogare seguiranno le sanzioni. Dobbiamo attuare tutto ciò che è stato concordato a Parigi. Contiamo anche sull’attuazione di tutti gli accordi per rafforzare la nostra difesa aerea. Ogni sistema aggiuntivo salva i civili da questi vili attacchi”.

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