L’agroalimentare come eccellenza italiana. Il comparto agroalimentare comprende l’intera filiera produttiva, dalla coltivazione agricola e l’allevamento fino alla trasformazione industriale, distribuzione e commercializzazione dei prodotti alimentari. Rappresenta una componente fondamentale dell’economia. L’agroalimentare unisce la produzione agricola (settore primario) alla trasformazione industriale (secondario) e alla distribuzione finale. Insomma eccellenze gastronomiche, prodotti artigianali del territorio, degustazioni, masterclass, show cooking. Tutto questo è andato in scena nei giorni scorsi a Il Gusto Toscano. Si tratta della mostra mercato dedicata all’artigianato agroalimentare Made in Tuscany ed è giunta a Firenze alla sua ottava edizione. L’evento si è svolto al Conventino Fuori le Mura, negli spazi di Officina Creativa Lab by Artex. Due giornate all’insegna delle eccellenze gastronomiche e dei prodotti artigianali del territorio. Con degustazioni, masterclass, show cooking e stand enogastronomici. Con ingresso gratuito i visitatori hanno avuto la possibilità di assaggiare e acquistare direttamente dai produttori. Incontrando vignaioli, artigiani agroalimentari e realtà selezionate che rappresentano il meglio della produzione toscana contemporanea. Non solo mostra mercato.

Agroalimentare in mostra
Appuntamenti molto apprezzati della manifestazione sono stati le degustazioni guidate, le masterclass e gli appuntamenti tematici. Iniziative pensate sia per gli appassionati sia per gli operatori del settore. Insieme a momenti di racconto e valorizzazione delle filiere locali e del saper fare artigiano. Tra i protagonisti degli incontri riconosciuti esperti del settore come il critico enogastronomico e giornalista Leonardo Romanelli che ha presentato il suo ultimo libro “Trippa e pesce, le ricette”. Paolo Pellegrini, storico giornalista enogastronomico de La Nazione, ha guidato un forum sulle caratteristiche dell’enologia toscana. Paolo Bini giornalista e sommelier professionista, ha condotto due masterclass sugli abbinamenti tra cibo e vino. Molto seguiti anche gli show cooking e i laboratori. A svelare i segreti della loro cucina sono stati Paolo Gori della Trattoria da Burde con la ricetta della pasta strascicata. I produttori di miele della Bee Obaita, La produttrice di biscotti artigianale Cristina Mannelli. Mentre BAF (Bevande Artigianali Fiorentine) ha illustrato la bevanda del momento: la “kombucha“. Elisa Guidi è la coordinatrice di Artex, il Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana. E spiega che il Gusto Toscano è “un progetto che cresce di edizione in edizione. Mettendo al centro il valore culturale ed economico dell’artigianato agroalimentare toscano”.

A misura d’uomo
Prosegue Elisa Guidi: “Si tratta di un’occasione concreta per raccontare il territorio attraverso i suoi prodotti. Favorendo l’incontro diretto tra chi produce e chi sceglie consapevolmente qualità, identità e filiera corta“. Una manifestazione, quindi, a misura d’uomo, con il giusto numero di aziende presenti. Riccardo Chiarini, direttore artistico dell’evento, sottolinea come al Gusto Toscano si instauri sempre un rapporto umano tra il produttore e il pubblico. “Ogni appuntamento non è mai uguale a se stesso. Ci sono sempre novità da scoprire– afferma Chiarini-. E’ molto apprezzata dal pubblico la possibilità di acquistare direttamente dal produttore”. Leonardo Marras è assessore all’Economia, al turismo e all’agricoltura della Regione Toscana. Evidenzia: “L’artigianato agroalimentare è una delle leve più importanti della nostra economia regionale. Siamo la regione leader in Italia per registrazioni di indicazioni geografiche con 90 tra Dop e Igp, di cui 32 prodotti food e 58 vini. Questo crea valore nei territori e rafforza le filiere locali. Rendendo la Toscana ancora più attrattiva per chi sceglie di visitarla. Iniziative come Il Gusto Toscano vanno esattamente in questa direzione. Mettono in relazione, infatti, produttori, pubblico e operatori”. Aggiunge Marras: “Come Regione, con il progetto Vetrina Toscana, continuiamo ad investire su questo modello di rete per promuovere qualità, tradizione e lavoro“.

Eccellenze dei territori
“I weekend del Gusto Toscano sono occasioni da non perdere per appassionati buongustai e addetti ai lavori – dice l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo di Firenze Jacopo Vicini -. Sono fine settimana all’insegna delle eccellenze dei nostri sapori, del cibo e del vino di qualità delle nostre terre. Con approfondimenti, incontri e masterclass sia per il pubblico che per gli addetti ai lavori. I sapori della terra fanno parte a pieno titolo della nostra cultura. La ricetta da seguire è quella di tutelarli, tramandarli e al tempo stesso innovarli. La tradizione del mangiar bene, infatti, è anche fortemente identitaria e attrattiva in una regione dal ricco patrimonio di prodotti come è la Toscana”. Al Gusto Toscano, oltre a incontrare i quasi quaranta espositori, la possibilità di pranzare e fare merenda con varie offerte di ristoro. Dal menu del Caffe’ Letterario al menu toscanissimo della Sosta del Gallo Viandante. Al Chiosco del pesce con specialità gastronomiche e pesce pescato nel mare toscano, tre proposte che hanno incontrato gusti di tutti. Il Gusto Toscano è un evento realizzato da Artex nell’ambito del progetto Officina Creativa Lab, promosso da Regione Toscana e Città di Firenze in collaborazione con CNA Toscana, Confartigianato Imprese Toscana. L’obiettivo è promuovere esperienze turistiche legate all’identità enogastronomica, territoriale e ai prodotti agroalimentari locali.

