Santo del giorno - SANTA ZITA, vergine

Santa Zita, vergine (1218-1278). Nacque da una famiglia molto umile. A 12 anni dovette andare come domestica presso la nobile casa dei Fatinelli, a Lucca. Attenta e puntigliosa nell'attività lavorativa, sopportava angherie e rimproveri dei padroni, che la trattavano come una "serva". Inoltre, spesso doveva coprire con il suo impegno le manchevolezze degli altri domestici. Ma la sua gentilezza d'animo finì per conquistare l'affetto della famiglia che le affidò la direzione della casa. Ne approfittò per aiutare le persone più povere senza mai sottrarre nulla agli altri. Metteva da parte quanto riusciva a risparmiare per soccorrere le persone bisognose. Morì il 27 aprile 1272.

I lucchesi vollero che le sue spoglie trovassero degna sepoltura nella basilica di San Frediano. Zita poco dopo la morte era già così venerata in Toscana da essere citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia, facendo riferimento ad un magistrato di Lucca detto "anzian di santa Zita", identificando così Lucca con la donna che ancora non era stata canonizzata dalla Chiesa. Papa Innocenzo XII nel 1695 ne ratificò e confermò il culto. Il Venerabile Pio XII nel 1955 dichiarò solennemente "la vergine Santa Zita Patrona presso Dio delle domestiche e di tutte le donne addette alla cura della casa". La santa è titolare della congregazione femminile delle Suore Oblate dello Spirito Santo, detto anche Istituto di Santa Zita.

Accadde oggi

27 Aprile

1667 – John Milton, ormai cieco e ridotto in povertà, vende per 10 sterline i diritti del suo poema epico Paradiso perduto

1840 – Londra: viene posta la prima pietra per l'edificazione del Palazzo di Westminster

1981 – La Xerox PARC presenta il mouse, la periferica del computer che aprirà le porte per le graphical user interface (GUI)

Frase del giorno

"È l'amore che rende la vita nuova" (Alessandro D'Avenia)

Il Santo di domani: SAN GIACOMO, Apostolo