Santo del giorno - SANT'APOLLONIA, Vergine e martire

Sant’Apollonia, vergine e martire di Alessandria d’Egitto. Visse nel III secolo dedicandosi completamente all’apostolato. Nell’ultimo anno dell’impero di Filippo l’Arabo (243-249), nonostante che in quel periodo di sei anni, ci fu praticamente una tregua nelle persecuzioni anticristiane, scoppiò nel 248 ad Alessandria d'Egitto una sommossa popolare contro i cristiani, aizzata da un indovino alessandrino. Molti seguaci di Cristo furono flagellati e lapidati, al massacro non sfuggirono nemmeno i più deboli; i pagani entrarono nelle loro case saccheggiando tutto il trasportabile e devastando le abitazioni.

Durante questo furore sanguinario dei pagani, fu presa anche la vergine anziana Apollonia, definita da Eusebio "parthenos presbytès", che però nell’iconografia sacra, come tutte le sante vergini, è raffigurata in giovane età e le colpirono le mascelle facendole uscire i denti, oppure come la tradizione ha riportato, le furono strappati i denti con una tenaglia.

Poi acceso un rogo fuori la città, la minacciarono di gettarcela viva, se non avesse pronunziato insieme a loro parole di empietà contro Dio. San Dionigi narra che la vergine Apollonia temendo di non avere le forze per sopportare una simile tortura si gettò nel fuoco di sua spontanea volontà.

CURIOSITÀ: La sua festa sin dall’antichità si celebra il 9 febbraio; è invocata in tutti i malanni e dolori dei denti; il suo attributo nell’iconografia è una tenaglia che tiene stretto un dente.

Accadde oggi

9 Febbraio

1955 – A Roma, Luigi Einaudi inaugura la prima linea metropolitana italiana

1895 – William G. Morgan inventa un nuovo sport, da lui chiamato Mintonette, che verrà battezzato pallavolo

Frase del giorno

"È più facile deviare il corso di un fiume o spianare una montagna che cambiare l’animo di un uomo" (Proverbio africano)

Il Santo di domani: SAN PASCASIO RADBERTO, abate