Santo del giorno - SANT'ANTONIO MARIA CLARET

Sant’Antonio Maria Claret, vescovo. Nacque il 24 dicembre 1807 nel piccolo paese di Sallent (Barcellona). Fu ordinato sacerdote nel 1835, a 28 anni, subito chiese di essere inviato come missionario in qualsiasi parte del mondo. Non potendo realizzare il suo desiderio, con una volontà tenace e costante, seppe superare gli ostacoli predicando in molti contesti popolari della Catalogna e delle isole Canarie, mettendo insieme la gente e dando vita ad associazioni e gruppi. Nel 1849 fonda una Congregazione: i Figli dell’Immacolato Cuore di Mariaoggi anche conosciuti come Missionari Clarettiani. Fu padre, maestro e sapiente guida a quanti venivano a mettersi sotto il vessillo del Cuore Immacolato di Maria. Fu pure grande apostolo con la penna e la stampa: nel 1848 fondò a Barcellona una tipografia che stampò molte copie della “Via retta e sicura per andare al cielo”, prezioso libro di pietà scritto dal santo.
Nel 1849 fu nominato arcivescovo di Santiago di Cuba (all’epoca appartenente alla corona di Spagna). Nel suo strenuo lavoro apostolico affronta i gravi problemi morali, religiosi e sociali dell’Isola: concubinato, povertà, schiavitù, ignoranza.Nell’ambito sociale, promuove l’agricoltura creando una fattoria-modello a Camagüey. Oltre a questo crea in ogni parrocchia una cassa di risparmio, opera pioniera in America Latina. La sua strenua fortezza nel difendere i diritti della Chiesa e i diritti umani gli crea numerosi nemici tra i politici e i corrotti, così subisce minacce e attentati, tra i quali uno ad Holguin, dove viene gravemente ferito al volto.
Nel 1857 la regina lo richiama a Madrid come suo confessore. A causa delle continue persecuzioni fu esiliato in Francia, a Parigi, nel 1868 dove continuò a predicare.
Partecipò al Concilio Vaticano I, a Roma, dove difese con ardore l’infallibilità del Romano Pontefice.
Morì santamente il 24 ottobre del 1870 nel monastero di Fontfroide presso Narbona, il suo corpo si venera nella Casa Madre dei Clarettiani a Vic (Barcellona).
Pio XII lo proclamò santo l’8 maggio 1950.

CURIOSITÀ: Sulla sua tomba sono state scolpite le parole pronunciate da papa Gregorio VII: “Ho amato la giustizia e odiato l’iniquità, per questo muoio in esilio”.

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24 Ottobre

1658 - La compagnia teatrale di Molière si esibisce davanti al Re Luigi XIV che rimane estasiato per la farsa "Il dottore amoroso"

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1922 A Napoli si tenne il raduno di camicie nere che doveva servire da "prova generale" per la futura Marcia su Roma.

2003 – L'aereo di linea supersonico Concorde effettua il suo ultimo volo di linea da New York a Londra

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Giornata mondiale delle Nazioni Unite

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Frase del giorno

La bellezza del cosmo è data non solo dalla unità nella varietà, ma anche dalla varietà nell'unità.(Umberto Eco)

Il Santo di domani: SAN PASCASIO RADBERTO, abate