Santo del giorno - SAN VITO, martire

San Vito. Fu un giovane cristiano che subì il martirio per la fede nel 303 ed è venerato come santo da tutte le chiese che ammettono il culto dei santi. Non si conosce la sua origine, anche se una "Passio" di nessun valore storico, lo fa nascere in Sicilia da padre pagano e lo vuole incarcerato sette anni perché cristiano. L'unica notizia attendibile su di lui si trova nel Martirologio Gerominiano, da cui risulta che Vito visse in Lucania. Popolarissimo nel medioevo, egli fu inserito nel gruppo dei Ss. Ausiliatori, i santi la cui intercessione veniva considerata molto efficace in particolare occasioni e per sanare determinate malattie. Egli veniva invocato per scongiurare la lettargia, il morso di bestie velenose o idrofobe. In proposito la leggenda racconta che Vito, da bambino, abbia guarito il figlio di Diocleziano, suo coetaneo, ammalato di epilessia.

È venerato come santo martire dalla Chiesa cattolica ed è un santo molto importante anche per la Chiesa ortodossa serba e quella bulgara. La sua ricorrenza è osservata nei giorni del 20 marzo e del 28 giugno del calendario gregoriano che corrisponde al 15 giugno del calendario giuliano.

Accadde oggi

15 Giugno

1215 – Giovanni d’Inghilterra concede la Magna Charta Libertatum, primo esempio della costituzione moderna

1864 – Viene fondata la Croce Rossa Italiana, con il nome di Comitato dell’Associazione Italiana per il soccorso ai feriti ed ai malati in guerra a Milano

1920 – Nasceva Alberto Sordi

Eventi

Anniversario della fondazione della Cri (Croce Rossa Italiana)

Giornata mondiale del vento

Il Santo di domani: SANTA MARCELLINA, vergine