Santo del giorno - SAN POLICARPO, vescovo e martire

Memoria di San Policarpo, vescovo e martire. Nato a Smirne nell'anno 69 d.C., "fu dagli Apostoli stessi posto vescovo per l'Asia nella Chiesa di Smirne". Così scrive di lui Ireneo, suo discepolo e vescovo di Lione in Gallia. Policarpo viene messo a capo dei cristiani del luogo verso il 100 d.C.; nel 107 è testimone del passaggio per Smirne di Ignazio, vescovo di Antiochia, che va sotto scorta a Roma dove subirà il martirio. Policarpo lo ospita e più tardi Ignazio gli scriverà una lettera divenuta poi famosa.

Nel 154 d.C. Policarpo va a Roma per discutere con papa Aniceto sulla data della Pasqua. Dopo il suo ritorno a Smirne scoppia una persecuzione, l'anziano vescovo di 86 anni viene così portato nell’anfiteatro perché il governatore romano Quadrato lo condanni. Era il tempo degli imperatori Marco Antonino e Lucio Aurelio Commodo, a Smirne in Asia, nell’odierna Turchia, al cospetto del proconsole e di tutto il popolo, fu dato al rogo il 23 febbraio 155 d.C., mentre rendeva grazie a Dio Padre per averlo ritenuto degno di essere annoverato tra i martiri e di prendere parte al calice di Cristo.

CURIOSITÀ:Venerato come discepolo del beato apostolo Giovanni e ultimo testimone dell’epoca apostolica.

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23 Febbraio

1455 – Data tradizionale di pubblicazione della Bibbia di Gutenberg, il primo libro occidentale stampato con caratteri mobili

1909 - Stati Uniti: si svolge la prima Giornata internazionale della donna

Frase del giorno

"Non falliscono le persone che provano a cambiare e non ci riescono ma quelle che si lamentano sempre senza provare" (Robysjack)

Il Santo di domani: SANTA LEA