Santo del giorno - SAN MARONE, martire

San Marone, martire. Le più antiche notizie del santo rinviano al tempo in cui a Roma sul trono imperiale sedeva Domiziano (81-96 d.C.), della dinastia dei Flavi. Apparteneva alla famiglia dei Flavi anche Domitilla, giovanissima cugina dell'imperatore, "pecora nera" nella famiglia imperiale, perché cristiana. Promessa sposa, già da bambina, ad Aureliano, di nobile famiglia senatoria, venne dissuasa dalle nozze da Marone, insieme ai suoi amici Eutiche e Vittorino, cristiani anch'essi. Aureliano spinse così l'imperatore a condannarla all'esilio sull'isola di Ponza. Accompagnarono Domitilla, per curarne la formazione, anche i tre amici cristiani Marone, Eutiche e Vittorino, che agli occhi di Aureliano apparvero come i responsabili del rifiuto da parte di Domitilla.

Marone fu condannato ai lavori forzati e inviato sulla Salaria, a 130 miglia da Roma. Si fece araldo del vangelo sul territorio piceno attraversato da quel tratto della Salaria che, diramandosi dalla valle del Tronto, si addentrava nel Piceno costeggiando i Sibillini. Subì il martirio nell'anno 100 d.C. sul territorio dell'attuale Urbisaglia, ove sorgeva il santuario dedicato all'antico dio italico Granno, identificato poi col dio greco Apollo.

Accadde oggi

15 Aprile

1874 – Parigi, 35 boulevard des Capucines, si inaugura la prima mostra degli impressionisti

1912 – Oceano Atlantico: il transatlantico RMS Titanic colpisce un iceberg e affonda durante il suo viaggio inaugurale tra la mezzanotte e le 2:20 del 15 aprile

1927 – Usa: Douglas Fairbanks, Mary Pickford, Norma Talmadge e Constance Talmadge sono le prime celebrità a lasciare l'impronta delle loro scarpe nel cemento del marciapiede antistante il Grauman's Chinese Theatre a Hollywood

Frase del giorno

"Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta" (Henry Ford)