Santo del giorno - SAN GRATO DI AOSTA, vescovo

San Grato di Aosta, vescovo. Egli fu quasi certamente il presbitero che, dichiarandosi inviato di Eustasio protovescovo di Aosta, firmò la lettera del Concilio Provinciale di Milano inviata nel 451 a papa Leone Magno, in occasione della soluzione del problema delle due nature in Cristo. Alla morte di Eustasio, nella seconda metà del V secolo, Grato divenne vescovo di Aosta.

Eustasio e Grato potrebbero essere stati di origine greca. Entrambi potrebbero avere studiato nel cenobio eusebiano di Vercelli perché Aosta era compresa nel territorio di questa città e perché Sant'Ambrogio, nella lettera ai vercellesi, dice che le Chiese dell'Italia settentrionale si rivolgevano a quel cenobio per scegliere i propri pastori.

CURIOSITÀLe sue reliquie sono conservate nella Cattedrale di Aosta in una magnifica cassa reliquiario, gioiello dell'arte gotica iniziato da Guglielmo di Locana e portato a compimento dall'orafo fiammingo Jean de Malines. Esse vengono portate in processione per le vie della città il giorno della sua festa. In questa occasione l'onore di scortare il reliquiario spetta ai giovani della parrocchia di Fontainemore vestiti in modo caratteristico ed armati di sciabola, perché nel Medioevo le reliquie, rubate, vennero recuperate e riportate ad Aosta dalla Savoia da un gruppo di muratori di quella parrocchia. La Chiesa cattolica lo ricorda il 7 settembre. In questo giorno viene solennemente celebrato come patrono della diocesi, festa che coincide anche con quella civile della Valle d'Aosta.

Accadde oggi

7 Settembre

1893 – Nasce il Genoa Cricket and Football Club, prima squadra di calcio in Italia

1977 – Vengono firmati dei trattati tra Panama e gli Usa sullo status del Canale di Panama: gli Usa concordano nel trasferire il controllo del canale a Panama, alla fine del XX secolo

Frase del giorno

"È il caso che fa l'eroe, ma è il valore di tutti i giorni che fa il giusto" (San Pio da Pietrelcina)

Il Santo di domani: SANT'ANICETO, Papa