Santo del giorno - SAN GIOVANNI DE MATHA

San Giovanni de Matha (1154-1213), sacerdote. Di nobile nascita, studiò a Parigi, docente di teologia lasciò la cattedra divenendo sacerdote a circa 40 anni nel 1192. Secondo la tradizione, durante la celebrazione della prima messa gli apparse un uomo dal volto radioso, che teneva per mano due uomini con le catene ai piedi: uno nero e deforme, l'altro pallido e macilento. L'uomo gli indicò di liberare queste povere creature incatenate per motivi di fede, la visione avrebbe ispirato a Giovanni de Matha la fondazione dell'Ordine della Santissima Trinità, un ordine religioso destinato al riscatto degli schiavi. Comprese infatti immediatamente che l'uomo della visione era Gesù Cristo nella Trinità e gli uomini in catene erano gli schiavi cristiani e musulmani. 

Ottenuto il permesso di papa Innocenzo III, si unì all'eremita Felice di Valois e fondò a Cerfroid, nei pressi di Meaux, una comunità consacrata alla Trinità e posta sotto la protezione della Beata Vergine del Rimedio, di cui Giovanni fu eletto superiore: il nuovo ordine venne approvato dal papa nel 1198.

A Roma fondò un convento ed un ospedale per i pellegrini nei pressi della Chiesa di San Tommaso in Formis al Celio, a lui affidata dal papa innocenzo III. Qui, nel 1209, incontrò San Francesco d'Assisi al quale diede asilo divenendone amico.

Giovanni morì a Roma il 17 dicembre 1213, la memoria liturgica cade nello stesso giorno. Nel Seicento il suo corpo venne portato a Madrid. 

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