Al via il vaccino italiano Rottapharm-Takis: è un 21enne il primo volontario

"Testato" al San Gerardo di Monza il primo volontario con il nuovo vaccino Rottapharm-Takis. Su Johnson&Johnson decisione entro metà marzo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:25
Covid

Via alla sperimentazione (Fase 1) del vaccino anticovid italiano Rottapharm-Takis: è stato ideato dalla società romana Takis con la monzese Rottapharm biotech. Sarà un ragazzo di 21 anni il primo volontario a cui domani sarà somministrata una dose da 0,5 mg di ‘e-Vax’ presso l’ospedale San Gerardo di Monza. Il vaccino usa una piattaforma a dna e che viene inoculato con un elettroporatore. Uno strumento che dà una scossa che permette al frammento di dna di entrare nelle cellule.

Il prodotto sarà testato anche allo Spallanzani di Roma e all’Istituto Pascale di Napoli dopo l’autorizzazione ricevuta da Aifa e Comitato etico dello Spallanzani.

L’elettroporatore: come funziona il vaccino Rottapharm-Takis

“Lo scorso dicembre abbiamo condotto uno studio con l’elettroporatore: volevamo testare i sintomi della procedura, per poter fornire poi ai soggetti che saranno arruolati nella sperimentazione i maggiori dettagli possibili – ha spiegato nei giorni scorsi Marina Cazzaniga, direttore del centro di ricerca, su Il Messaggero – io stessa mi sono sottoposta alla procedura, per essere in grado di spiegare al meglio cosa si prova”.

Questo tipo di vaccino “potrebbe essere molto importante in futuro” perché, ha spiegato Paolo Bonfanti direttore della Clinica di Malattie infettive del San Gerardo, c’è “la possibilità di modificarlo adattandolo alla emergenza di varianti del virus non sensibili ai vaccini attuali”, senza contare che è stabile a temperatura ambiente (quindi senza bisogno di garantire la catena del freddo e avere dei super freezer) e può “essere somministrato molte volte, nel caso in cui le vaccinazioni anti-Covid debbano essere ripetute ogni anno”.

Ema: “Su Johnson&Johnson decisione entro metà marzo”

Sul vaccino della Johnson&Johnson la decisione di Ema arriverà entro metà marzo. Lo ha detto Marco Cavaleri, presidente della task force sui vaccini dell’Ema (Europea medicines Agency). “Gli Usa hanno dato un permesso d’emergenza di cui non disponiamo – aggiunge -. La nostra è un’autorizzazione piena, anche se sotto condizioni di aggiornamenti, e richiede più tempo”. Cambiano intanto colore molte Regioni, con Lombardia, Marche e Piemonte in arancione, Basilicata e Molise in rosso, Sardegna unica regione in Zona Bianca.

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