Un aiuto dall’acido salicilico per le fastidiose verruche plantari

Sono molto diffuse tra chi frequenta palestre e piscine dove il clima caldo-umido favorisce lo sviluppo del virus.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:06

Le verruche sono piccole escrescenze cutanee caratterizzate da ispessimento dello strato corneo e da sfumature giallo-grigiastre, che compaiono sulla pianta e sulle dita dei piedi. Molto contagiose, sono causate da un’infezione virale dovuta ad alcuni ceppi dell’HPV, il Papilloma virus. Solitamente causano dolore, rendendo difficile la deambulazione.

Come prevenirle?

Nonostante le numerose modalità di cura, le verruche sono difficili da eliminare: hanno infatti un alto rischio di recidiva. È molto importante l’intervento precoce per impedire la loro diffusione in altre aree corporee.
L’infezione si sviluppa più facilmente tra chi frequenta palestre e piscine dove il clima caldo umido favorisce lo sviluppo del virus. Per prevenirle bisogna evitare di camminare scalzi in luoghi a rischio di infezione, come il bordo piscina, gli spogliatoi delle palestre, i piatti delle docce.
Anche la condivisione dell’uso di ciabatte e di oggetti per la cura delle unghie o indossare scarpe o calze che non lasciano traspirare il piede rappresentano una delle cause più frequenti, dato che la pelle macerata è più suscettibile all’infezione.
Inoltre, la presenza di lesioni cutanee facilita l’ingresso del virus, mentre una pelle sana, bene idratata e priva di ferite è più resistente all’attacco virale.
Spesso la comparsa delle verruche dipende da un indebolimento del sistema immunitario dovuto a un eccesso di stress o a un’alimentazione scorretta, per cui può essere utile per facilitare la guarigione e per una buona prevenzione associare integratori in capsule o in sciroppi che contengono un mix di sostanze che aiutano a potenziare le difese dell’organismo: zinco, rame, selenio, manganese.

Quali trattamenti?

Quando le verruche plantari presentano dimensioni ridotte, il medico può optare per un trattamento podologico specifico, che si basa essenzialmente sull’utilizzo di sostanze come acido salicilico, acido tricloroacetico, acido nitrico ed azoto liquido. Uno studio, riportato nella rivista Health technology assessment, ha dimostrato vjr dopo 12 settimane di trattamento quotidiano con acido salicilico (noto agente esfoliante-cheratolitico chimico), applicato sotto forma di crema direttamente sulle lesioni o anche con cerotti tansdermici, il 10-15 % dei pazienti affetti da verruche guarisce completamente. Inoltre, tra i dispositivi più adatti anche per i bambini sono quelli a base di liquidi criogeni che agiscono con un processo di congelamento e sono disponibili anche in gel, spray o con applicatori a forma di penne.

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