Festa della Mamma, tornano le Azalee della ricerca con AIRC

La ricorrenza è da 37 anni occasione per raccogliere donazioni in favore della ricerca sul cancro femminile: raccolti finora oltre 275 milioni di euro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:14

Domenica 9 maggio, in occasione della Festa della mamma, tornano nelle principali piazze italiane le azalee della Fondazione Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro). I fiori saranno come sempre offerti raccogliendo donazioni per sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne.
L’Azalea della Ricerca, afferma l’Airc in una nota, è sinonimo di Festa della Mamma: il fiore è infatti diventato il simbolo di questa speciale ricorrenza.

L’iniziativa è “sbocciata” per la prima volta nel 1984, e questa colorata pianta si è dimostrata una preziosa alleata per la salute al femminile e per il lavoro dei ricercatori sostenuti da Airc. Un regalo speciale per le mamme, un gesto concreto che in 37 anni ha consentito di raccogliere oltre 275 milioni di euro per sostenere il lavoro dei migliori scienziati impegnati a sviluppare metodi per diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate per i tumori che colpiscono le donne.

Domenica 9 maggio, compatibilmente con le indicazioni delle autorità sanitarie e di governo, i volontari Airc torneranno dunque nelle piazze per distribuire l’Azalea della Ricerca a fronte di una donazione di 15 euro.

L’Azalea sarà affiancata da una speciale Guida con informazioni su prevenzione, cura dei tumori e alcune facili ricette da dedicare alla mamma. Inoltre, è possibile ricevere l’azalea direttamente a casa o fare una sorpresa alle persone che amiamo ordinandola su Amazon.it (amazon.it/aircfondazioneairc), che rinnova così il supporto alla ricerca oncologica della Fondazione.

Le consegne in tutta Italia sono garantite da BRT Corriere Espresso che si riconferma partner tecnico dell’iniziativa. Tutti gli aggiornamenti sulla distribuzione sono disponibili in tempo reale su lafestadellamamma.it.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.