Il covid arriva anche in Antartide, decine di contagiati in una base cilena

A livello globale, ad oggi sono oltre 75 milioni (75.479.471) i casi confermati da inizio della pandemia, 1.686.267 i morti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:48
La base General Bernardo O'Higgins Riquelme, una delle 13 basi cilene in Antartide

Evidentemente il freddo polare non ferma il virus SARS-CoV-2. L’Antartide ha infatti registrato i suoi primi casi di contagio da coronavirus. Era l’unico continente che non era stato investito dalla pandemia. Lo riferiscono i media cileni.

L’Antartide, il continente dei ghiacci

L’Antartide è il continente situato nell’emisfero australe della Terra, circostante il Polo sud e opposto all’Artide (il quarto continente più vasto della Terra dopo Asia, Africa e Americhe con circa 14 milioni di km²).

Comprende le terre e i mari compresi entro il Circolo polare antartico, caratterizzato dalla presenza della calotta polare antartica, dalle piattaforme di ghiaccio, dalla banchisa antartica e circondato dall’oceano antartico: il 98% del territorio è infatti coperto dai ghiacci della calotta antartica, il cui spessore medio è di 1600 metri. Questo, lo rende il continente più freddo e inospitale del Pianeta.

I positivi

Ciò nonostante, il nuovo coronavirus è arrivato anche qui. A risultare positive al Covid sono 36 persone di stanza nella base General Bernardo O’Higgins Riquelme, una delle 13 basi cilene in Antartide. Si tratta di 26 membri dell’esercito e 10 addetti alla manutenzione, che sono già stati trasferiti in Cile. Contagiati anche 3 membri d’equipaggio della nave inviata a prestare sostegno alla base. Insomma, nulla ferma l’avanzare del contagio, neppure i ghiacci perenni.

La pandemia nel mondo

A livello globale, ad oggi sono oltre 75 milioni (75.479.471) i casi confermati da inizio della pandemia, 1.686.267 i morti. In Europa, secondo gli ultimi ultimi dati OMS, inclusa Italia, sono circa 23 milioni (23.703.234) i casi confermati e 522.648 i morti.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.