Coronavirus, ecco come si può abbassare la carica virale

Lo studio dell'Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Vr), pubblicato su Clinical Microbiology and Infection

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:10

Distanziamento sociale e indossare la mascherina, insieme all’igienizzazione frequente delle mani, sono le indicazioni che dall’inizio della pandemia causata dal coronavirus dobbiamo rispettare per prevenire i contagi. Ora, uno studio dell’Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Vr), pubblicato su Clinical Microbiology and Infection, spiega come utilizzare le mascherine e mantenere il distanziamento abbassano di mille volte la carica virale dell’infezione.

Lo studio

Condotto su circa 400 casi di Covid-19 analizzati fra marzo e maggio 2020, la ricerca tutta italiana evidenzia come al diminuire dell’esposizione al contagio, la carica virale dei pazienti arrivati in Pronto Soccorso si è man mano ridotta fino ad essere mille volte inferiore rispetto a marzo. In parallelo, si è ridotta anche la gravità della malattia.

Ancora una volta, quindi, viene ribadita l’importanza di contenere l’esposizione al contagio indossando le mascherine e mantenendo il distanziamento fisico. Abbassare la trasmissione del virus serve dunque anche a ridurre la carica virale con cui si può venire a contatto, diminuendo così la probabilità di comparsa di una malattia con manifestazioni cliniche gravi.

Le dichiarazioni delle coordinatrici dello studio

“A maggio avevano in media sintomi di Covid-19 meno gravi e una minore probabilità di complicazioni; si è ridotta in parallelo la percentuale di malati che hanno avuto bisogno di un ricovero in terapia intensiva”, spiegano le coordinatrici dello studio Dora Buonfrate e Chiara Piubelli.

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