Cina: nascite ai minimi storici e record di nuovi casi Covid

La Cina registra il livello più alto di nuovi casi Covid da inizio pandemia a meno di tre settimane dalle Olimpiadi invernali di Pechino 2022

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:55
Cina

Il tasso di natalità in Cina è precipitato ai minimi storici nel 2021, attestandosi al rapporto di 7,52 nascite ogni 1.000 persone, in calo su quello di 8,52 del 2020. In base ai dati dell’Ufficio nazionale di statistica, si tratta della cifra più bassa mai registrata nell’Annuario statistico del Paese dal 1978 ed è anche la più bassa dalla fondazione della Repubblica popolare cinese nel 1949. Lo scorso anno il Paese aveva registrato solo 10,62 milioni di nascite su oltre un miliardo e 440 milioni di abitanti totali.

Covid: casi a massimi storici a 22 mesi dai Giochi

Da un record negativo all’altro. Il numero di nuovi casi di Covid-19 in Cina ha infatti raggiunto quota 223, il livello più alto da marzo 2020, nel mezzo degli sforzi per eliminare la variante Omicron altamente trasmissibile a meno di tre settimane dalle Olimpiadi invernali di Pechino 2022.

Secondo gli aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale, tra i 163 contagi interni registrati ieri altri 80 sono relativi a Tianjin, il primo focolaio di Omicron nel Paese, e altri 9 al polo manifatturiero del Guangdong. Un caso locale di Omicron è stato rilevato nel weekend a Pechino, spingendo le autorità a inasprire le regole di accesso alla capitale da altre parti della Cina FT.

La Cina, che per prima ha registrato il Covid-19, ha seguito la rigida politica della ‘tolleranza zero’, tenendo un rigido controllo dei confini, malgrado il resto del mondo abbia iniziato una riapertura. L’approccio è finito sotto pressione nelle ultime settimane con più focolari in tutto il Paese a ridosso dei Giochi olimpici invernali di Pechino 2022, la cui apertura è fissata al 4 febbraio.

Atleti e dirigenti hanno iniziato a raggiungere la capitale cinese, entrando subito in un sistema di bolle a Pechino e nella vicina provincia di Hebei: un “circuito chiuso” che separa gli atleti e altro personale dei Giochi dal pubblico in generale. Per limitare i contagi e proteggere l’inaugurazione delle Olimpiadi, Pechino ha rafforzato le regole per gli ingressi: i viaggiatori dovranno sottoporsi a un test anti-Covid entro 72 ore dall’arrivo nella città.

La nuova regola punta ad agevolare il tracciamento del coronavirus e della sua variante Omicron, in aggiunta all’obbligo già esistente di presentare un test negativo fatto prima delle 48 ore dall’arrivo in città e di disporre di un codice verde sull’app di monitoraggio sanitario. Le autorità locali hanno anche chiesto ai residenti di non lasciare la città per le imminenti vacanze del Capodanno lunare.

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