Allarme varianti, Breton: “Preoccupano le poche vaccinazioni in Russia”

Thierry Breton (Ue): "Vaccinare è responsabilità globale: è nel nostro interesse evitare l'emergere di varianti Covid nel mondo"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:35
Thierry Breton

E’ allarme nella Ue per la campagna vaccinale nei Paesi dell’orbita russa. “Vorrei esprimere la mia profonda preoccupazione per la situazione epidemiologica e il basso tasso di vaccinazione nei Paesi extra Ue che sono vicini ai Paesi baltici”, ha detto oggi il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, a margine della sua visita ufficiale in Lituania.

Breton: “In Russia vaccinata solo il 13% della popolazione”

Anche che nella vicina “Russia – ha aggiunto – solo il 13% della popolazione adulta ha ricevuto la prima dose”. Nella regione di Kaliningrad, exclave russa tra Polonia e Lituania con accesso al mar Baltico, “il tasso di vaccinazione è molto preoccupante con, secondo quanto riferito, solo il 14% degli adulti che ha ricevuto una prima dose” e “la situazione è drammatica anche in Bielorussia con solo il 6% della popolazione adulta vaccinata”, ha spiegato Breton, sottolineando che questo “è un motivo valido per l’Europa per continuare ad aumentare la sua capacità di produzione e ad aiutare ed esportare nel mondo” come atto di “responsabilità globale” e “perché è nel nostro interesse evitare l’emergere di varianti Covid altrove”.

Il commissario ha quindi riaffermato l’impegno dell’Ue a “qualsiasi richiesta di assistenza” nei Paesi vicini dell’Est. “Ciò richiederebbe ovviamente – ha concluso – un ambiente di vicinato cooperativo, che non è in questa fase quello che sento davvero qui, in questa parte della nostra Ue”.

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