Rimettiamo al centro della società quanti soffrono per favorire l’inclusione

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La disabilità è un tema che ancora troppo spesso provoca disagio in chi non lo vive in prima persona, come se si trattasse di qualcosa di cui parlare poco per non offendere chi lo vive nella propria quotidianità. Talvolta è proprio il silenzio che rende difficoltoso al resto della popolazione entrare nella quotidianità delle persone con disabilità e comprenderne nell’accezione più profonda le esigenze che sovente sono estranee ai più.

La disabilità è da considerarsi una condizione, un modo di essere e di compiere le normali attività in un modo particolare. Lo si potrebbe considerare uno svantaggio perché, se chi ne soffre, fa parte di una minoranza significa che la società si è strutturata in modo tale per soddisfare delle altre esigenze mettendo in svantaggio chi ha necessità diverse. Tali particolarità possono interessare la sfera fisica, psicologica, sensoriale o sociale con una conseguente sfida nell’inserimento nella vita quotidiana della società che le istituzioni preposte hanno il dovere di colmare attraverso specifici interventi normativi.

In particolare, in questo periodo storico ove pandemia e guerra hanno messo a nudo le fragilità di ognuno, occorre che – tutti noi, grazie ad uno sforzo collegiale guidato dall’empatia, rimettiamo al centro della società coloro che soffrono attuando finalmente tutto ciò che serve per favorire l’inclusione sul versante sociale, sanitario e lavorativo.

La sofferenza che tutti noi stiamo passando deve assolutamente rendere l’umanità migliore ed, il metro del progresso di una società, è il trattamento che la stessa riserva a coloro che sono più in difficoltà, siano essi profughi o persone con disabilità. Giungere a questo obiettivo implica riforme radicali sul piano legislativo, ma anche e soprattutto un cambiamento nella visione della fragilità, essa deve diventare una situazione a carico dell’intera collettività che ha il dovere di aiutare chi si trova in difficoltà all’insegna di uno stare insieme pacifico e arricchente per ognuno di noi.

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