La gentilezza: valore fondamentale nella quotidianità

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:06

Nel vocabolario la gentilezza è descritta come garbo e cortesia nel trattare gli altri; formula di cortesia nel chiedere un favore, un’informazione e anche come atto, espressione e modi gentili. Essere gentili è strettamente connesso alla relazione con l’altro e con il modo con il quale si comunica e si veicolano i messaggi quando siamo in contatto con altre persone. In particolare, oltre ad essere un valore fondamentale nella vita di tutti i giorni, è ancora più importante nelle relazioni di aiuto con le persone in difficoltà al fine di ascoltare nella maniera migliore i bisogni delle stesse e dare loro una risposta attraverso una valutazione in cui devono essere comprese anche l’empatia e l’accettazione. È fondamentale essere in sintonia con coloro che soffrono cercando di comprendere i rispettivi punti di vista attraverso un ascolto autentico.

Specialmente in questo periodo storico molto difficile, fortemente condizionato da pandemia e guerra, è molto importante rispettare il prossimo accentandolo incondizionatamente, sforzandosi di comprendere appieno le sue fragilità ed aiutarlo nel superamento delle difficoltà. La gentilezza deve essere parte integrante della vicinanza e dell’assistenza ed anche come principale strumento per ritrovare la pace.

È importante ricordare che – nell’enciclica Fratelli tuttiPapa Francesco dedica al tema della gentilezza una luminosa riflessione definendola “una liberazione dalla crudeltà che a volte penetra le relazioni umane, dall’ansietà che non ci lascia pensare agli altri, dall’urgenza distratta che ignora che anche gli altri hanno diritto a essere felici” che “quando si fa cultura trasforma profondamente lo stile di vita, i rapporti sociali, il modo di dibattere e di confrontare le idee. Facilita la ricerca di consensi e apre strade là dove l’esasperazione distrugge tutti i ponti”. Il compito di ognuno di noi – enti, associazioni e singole persone – risiede proprio nel seguire questo insegnamento, ritrovare la gentilezza affinché l’umanità intera metta al centro la fragilità, ritrovi finalmente la pace e la fraternità.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.