Pasta alla norma: sapori di Sicilia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

La cucina siciliana è conosciuta per la complessità dei suoi sapori, che la rendono unica nel suo genere ma non sempre apprezzata da chi ama mangiare leggero. E, tuttavia, anche la tradizione culinaria della Trinacria è in grado di offrire piatti facili da realizzare e, soprattutto, semplici al gusto. Tra questi rientra la pasta alla norma, nella quale l'inconfondibile sapore del sugo pomodoro e basilico si sposa con il sapore agrodolce della melanzana. Una ricetta ideale da realizzare in estate, quando entrambi i suoi ingredienti principali raggiungono la loro naturale maturazione

Ingredienti

Ricotta salata 200 g 

Melanzane senza semi 500 g

Olio extravergine d'oliva 1 filo (per il sugo)

Olio extravergine d'oliva per la frittura (q.b.)

Due spicchi d'aglio 

Pomodori da sugo 850 g (provate con i pachino)

Pasta corta (consigliamo penne o rigatoni)

Basilico fresco 10 g

Sale fino q.b.

Preparazione

Cominciamo dal sugo. Affettate i pomodori in piccoli spicchi e lasciateli da parte. Mettete un filo di evo in una padella abbastanza larga da poter contenere il condimento, aggiungete l'aglio e (ve lo consigliamo anche se la ricetta non lo prevede) un po' di peperoncino. Accendete il fornello e fate friggere. Quando l'aglio avrà acquistato la classica doratura abbassare la fiamma e aggiungere i pomodori affettati e qualche foglia di basilico. Salate e aggiungete un cucchiano di zucchero per abbattere l'acidità dei pomodori. Coprite e fate cuocere a fuoco basso.

Mentre il sugo è in cottura affettate le melanzane. La forma della fetta non è importante (c'è chi le lascia intere, chi le fa a spicchi e chi preferisce i quadratini), la cosa fondamentale è che non siano né troppo fine (si bruciano), né troppo spesse (cuociono in troppo tempo). Un taglio medio è quel che ci vuole. Mettete sul fuoco un'altra padella, versate olio sufficiente a far galleggiare le melanzane e accendete. Se, nel frattempo, il sugo è pronto spegnete e lasciate raffreddare. 

Quando l'olio da frittura (se non volete sprecare l'evo usate pure quello di arachidi, viene bene lo stesso, ma non ditelo agli chef…) avrà raggiunto il punto di ebollizione adagiate le melanzane. Non tutte! Poche per volta in modo che la frittura venga a regola d'arte. Le fette vanno girate con una certa frequenza stando attenti a non ustionarsi con gli schizzi d'olio. Ritiratele quando saranno soffici e ben dorate da una parte e dall'altra. Mano che le togliete dall'olio mettetele in una ciotola nella quale avrete posto della carta assorbente, in modo da eliminare l'olio residuo. A cottura ultimata massaggiate le melanzane fritte con altra carta assorbente. 

Cuocete la pasta, scolatela e fatela saltare in padella col sugo di pomodoro. Aggiungere una parte delle melanzane e mescolare. Impiattate, aggiungendo altre melanzane e qualche foglia di basilico a guarnizione. Grattugiate la ricotta salata e servite.

Buon appetito

 

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