Altro che Cracco: la pizza fatela “rustica”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

Si parla tanto di pizza gourmet, di azzardati esperimenti culinari associati al più amato fra i piatti italiani. Ma la semplicità ha sempre una marcia in più. Dimenticatevi dunque le costosissime (e contestatissime) pizze di Carlo Cracco e imparate a farla “rustica” la vostra focaccia.

Ingredienti (per due pizze)

Farina Manitoba 200 g

Farina 00 300 g

Acqua a temperatura ambiente 300 ml

Olio extravergine d'oliva 35 g

Sale fino 10 g

Lievito di birra fresco 5 g

Condimento

4 fette di prosciutto crudo di montagna tagliate spesse (circa 1 cm)

Pecorino romano (o sardo) tagliato a dadini 

Rosmarino qb

Preparazione dell'impasto

Versate i lievito nell'acqua a temperatura ambiente, mescolate sino a quando non si sarà sciolto. Continuate versando la farina 00 e quella manitoba in una ciotola. Unite l'acqua con il lievito sciolto un poco alla volta continuando a impastare con le mani, sino a ottenere un composto omogeneo. A questo punto aggiungete l'olio, versando anche questo un po' alla volta. A impasto ottenuto trasferite il tutto su un piano da lavoro e continuate a lavorarlo con le mani, sino a quando non diventerà liscio. Se avete un'impastatrice tutta l'operazione potrà essere effettuata con la stessa. Mettete l'impasto in una ciotola sufficientemente grande, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare, magari nel forno spento ma con la luce accesa, in modo che la temperatura non superi mai i 26/28 gradi. Dopo circa un paio d'ore l'impasto dovrebbe essersi gonfiato e può essere usato per la pizza. 

Preparazione della pizza

Imburrare due teglie dall'alluminio per evitare che l'impasto si attacchi sul fondo. Infarinatevi bene le mani, prendete l'impasto e stendete. E' importante che non ci siano buchi e che, alla fine, la pizza abbia la stessa altezza lungo tutta la lunghezza della teglia, a parte i bordi dove potete concedervi quale millimetro in più. Preriscaldate il forno a 180 gradi. Affettate il prosciutto e poggiatelo sull'impasto senza un ordine particolare. Fate lo stesso col pecorino negli spazi rimanenti. Aggiungete due rametti di rosmarino per teglia, salate, oliate e infornate. Controllate dopo 10 minuti la cottura. Non fidatevi della doratura superficiale, monitorate che il fondo non si attacchi e sia ben cotto. Se vi rendete conto che il condimento si sta bruciando abbassate la temperatura. A cottura ultimata togliete dal forno e fate riposare per qualche minuto prima di servire.

Buon appetito

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