GIOVEDÌ 19 SETTEMBRE 2019, 16:38, IN TERRIS

PERIFERIE

Tor Bella Monaca: famiglia di rom mandata via da una protesta

Il nucleo di quattro persone era legittimo assegnatario di un alloggio popolare, ora potrebbe rinunciare

LORENZO CIPOLLA
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Tor Bella Monaca (Foto-Cgil Roma Rieti)
Tor Bella Monaca (Foto-Cgil Roma Rieti)
N

on sono potuti entrare nella loro abitazione perché qualcuno nel quartiere non li voleva e l'ha fatto ben presente in strada. Ricorrendo anche alle minacce. Senza un tetto e umiliati, piegati anche se non spezzati da un gesto così intollerante, sono andati a denunciare tutto ai carabinieri. Protagonisti della vicenda, una famiglia di nomadi e un gruppetto di abitanti del quartiere.


Le minacce

Il nucleo famigliare rom di quattro persone, legittimo assegnatario di un alloggio popolare in via Santa Rita da Cascia a Tor Bella Monaca, nella periferia capitolina, è dovuto ricorrere alle forze dell'ordine dopo essere stata spinta da una protesta e da alcune minacce a non prendere possesso dell'abitazione. La famiglia si era recata all'indirizzo dell'appartamento intorno alle 9:30 della mattina di giovedì 19 settembre. I quattro avrebbero riferito ai carabinieri che all'arrivo del dipendente dell'Azienda territoriale per l'edilizia residenziale pubblica (Ater), con le chiavi dell'alloggio della famiglia, si sarebbe radunato un gruppetto di cinque o sei persone, probabilmente residenti nel quartiere, per manifestare il proprio dissenso e cercare di convincere la famiglia a non andare a vivere lì, dove legittimamente gli spettava. Un dissenso manifestato anche con le minacce, secondo la loro testimonianza. Mentre la famiglia e il funzionario pubblico stavano chiudendo la pratica di assegnazione, qualcuno - o qualcuna, visto che ci sarebbero state anche delle donne - batteva colpi sulla porta. Si sarebbe sentito anche gridare frasi come "uscite da questa casa altrimenti ci saranno conseguenze" e "se ritornate non campate più". A quel punto il dipendente pubblico avrebbe chiamato la locale stazione dei carabinieri. Al loro arrivo però i militari non hanno trovato nessuno dei dimostranti, erano tutti rincasati.


Le proteste

Avrebbero intenzione di rinunciare all'alloggio i quattro rom che una parte di Tor Bella Monaca non vorrebbe. Intanto hanno sporto denuncia contro ignoti e confermato di aver ricevuto minacce di quel tenore. I carabinieri stanno indagando per rintracciare chi fosse presente all'assembramento e avesse proferito quelle intimidazioni. Non si tratta del primo episodio di protesta anti-nomadi che attraversa le periferie più disagiate di Roma. In precedenza si sono unite a queste iniziative anche sigle di estrema destra come Casapound e Forza Nuova. Lo scorso aprile, a Torre Maura, erano stati dati alle fiamme dei cassonetti e calpestato il pane destinato a una famiglia rom a cui era stato assegnato un appartamento. A maggio era stata la volta di Casal Bruciato. Per diversi giorni alcuni abitanti del quartiere, sostenuti sempre da movimenti di destra, organizzarono in un sit-in contro l'arrivo di 14 persone di etnia rom.

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
ARTE

Ritratto di signora di Klimt è autentico

La conferma dell'autenticità del quadro arriva dai periti a poche settimane dal ritrovamento nello stesso luogo dove...
Deborah Dugan
MUSICA

Caos Grammy: silurata la prima presidente donna

A pochi mesi dalla sua nomina, Deborah Dugan è stata rimossa dal suo incarico e c'è chi parla di un vero e...
Il Politeama di Catanzaro
CALABRIA

Catanzaro, Arlia e Mogol inaugurano la stagione sinfonica

Il celebre direttore d'orchestra e il grande autore aprono l'annata del Politeama, con un incontro fra musica classica e...
Tribunale di Milano
IL CASO

Condannato per l'omicidio del suocero: “Abusava di mia figlia”

A quasi un anno dal fatto, arriva la sentenza di condanna: 20 anni a chi ha sparato, 18 al complice
GERUSALEMME

Tensione sulla Spianata delle Moschee

I fedeli islamici hanno protestato in "difesa della moschea di al-Aqsa"
Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov
MOSCA

Lavrov: "Non è l'Italia ad aver fatto errori nella crisi libica"

Il ministro degli Esteri russo incontrerà di Maio a Berlino il prossimo 19 gennaio
Il luogo dell'incidente
REGGIO EMILIA

Operaio cade in una cisterna e muore

L'incidente è accaduto ieri notte presso la Cantina sociale di Massenzatico
Il taser
ARMI

Il taser entra nelle dotazioni delle forze dell'ordine

Oggi l'ok dal Consiglio dei ministri. Sarà utilizzato da polizia, carabinieri e guardia di finanza
L'epicentro del sisma
CALABRIA

Albi trema: terremoto 4.0 vicino Catanzaro

Due scosse nella notte anche in Sicilia, tra Enna e Messina
La firma dell'accordo commerciale Usa-Cina

Il costo dell'irrilevanza

Dopo fulmini e tuoni durati mesi e mesi, ecco che arriva l’intesa commerciale tra Cina ed Usa. Lo hanno siglato...
Il premier Conte e il presidente algerino Tebboune
NORD AFRICA

Conte ad Algeri, sforzi congiunti per la stabilità libica

Il premier fa visita a Tebboune: "E' il momento del dialogo e del confronto"
Un momento della manifestazione

Si può credere in una Foggia diversa

Dobbiamo diventare portavoce attivi dei bisogni del territorio. Ce lo impongono il momento e le emergenze di una...