Sparatoria sul litorale: due feriti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:38

Quattro spari nella notte e l'ombra della criminalità che torna a oscurare le vie di Ostia: due persone sono state ferite in modo grave dai colpi di pistola esplosi contro di loro in una pizzeria di Via delle Canarie. I proiettili li hanno raggiunti alle gambe, provocando ferite serie ma non mortali: a subire l'agguato sono stati il pizzaiolo del locale, di 41 anni, e il padre della proprietaria, di 51. Il tutto si è svolto nell'arco di pochissimi minuti, poco dopo le 22 di ieri sera: due uomini, a bordo di uno scooter, si sono presentati davanti alla pizzeria nella quale è entrato uno solo di loro, col volto coperto da un casco integrale con visiera calata sugli occhi. Dopo aver ferito i due uomini, è risalito sullo scooter dandosi alla fuga assieme al complice.

L'inseguimento

Sulle tracce degli aggressori ci sono gli agenti della Polizia di Ostia: una pattuglia, in servizio per il controllo del territorio, era a poca distanza dal luogo della sparatoria e si è immedatamente lanciata all'inseguimento dello scooter. Non è stato confermato dagli inquirenti, invece, un secondo scontro a fuoco che, come inizialmente era stato diffuso, sarebbe avvenuto fra fuggiaschi e Forza dell'ordine. Il ciclomotore, successivamente, è stato dato alle fiamme. Sul luogo dell'agguato, nel frattempo, si erano radunati gli agenti del Commissariato del Lido, la Squadra Mobile e la Polizia scientifica. Nessuna traccia, per il momento, dell'arma utilizzata dagli aggressori.

L'ombra del crimine

Le indagini per ricostruire l'accaduto sono scattate immediatamente: sono stati ascoltati gli avventori del locale, semivuoto al momento dell'irruzione, e anche la proprietaria del locale. Per l'interrogatorio dei due feriti bisognerà attendere il via libera dell'Ospedale “Grassi” di Ostia. Nel frattempo, gli investigatori hanno ispezionato l'area attorno alla pizzeria e cercato di rintracciare alcuni indizi che possano spiegare l'avvenuta aggressione: per estrema cautela, almeno per il momento, non è esclusa nessuna pista. Certamente, le modalità di esecuzione si attagliano molto a quelle impiegate dalla criminalità organizzata: gli inquirenti sono al lavoro per tentare di charire se, effettivamente, sia questa la pista giusta. Da ricordare che, appena una settimana fa, il quartiere aveva eletto il suo nuovo presidente (la pentastellata Giuliana Di Pillo) dopo due anni di commissariamento per mafia della vecchia amministrazione del Municipio X. Poco prima, il caso che aveva concentrato su Ostia l'opinione pubblica nazionale, scaturito dalla testata di Roberto Spada al giornalista Rai Piervincenzi, con le successive manifestazioni contro la mafia che hanno interessato le strade litoranee del quartiere. Ora il nuovo episodio, segno evidente di come la battaglia contro la criminalità sia tutt'altro che conclusa. 

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