Sospesi per 3 ore i treni tra Roma e Firenze

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:33

Dalle 5.40 è sospesa la circolazione ferroviaria fra Rovezzano e Firenze Campo Marte sulle linee Direttissima e convenzionale fra Roma e Firenze per accertamenti dell'Autorità Giudiziaria, con ampie ricadute sul traffico ferroviario tra la Capitale e il capoluogo toscano. Lo scrive Rete Ferroviaria Italiana (RFI) in una nota. E' in corso – prosegue Rfi – la riprogrammazione del traffico ferroviario. Il blocco potrebbe essere stato provocato dall'incendio di una cabina elettrica dell'Alta velocità all'altezza della stazione di Rovezzano, alla periferia di Firenze. “La circolazione ferroviaria è stata completamente sospesa dalle 5 alle 8 di questa mattina per accertamenti da parte dell'Autorità giudiziaria. Concluse le prime indagini ispettive, il traffico è ripreso con forti rallentamenti”, spiega Rfi.

Incendio doloso

L'incendio della centralina è stato causato “da un atto doloso”. Rfi sporgerà denuncia, fa sapere la società che gestisce la rete ferroviaria. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, c'è anche la pista di un'azione dimostrativa, collegabile ad un processo in corso a Firenze contro 28 persone, la maggioranza delle quali collegabili all'area anarchica. Sul luogo del rogo, oltre alla Polfer, ci sono anche gli uomini della Digos e la polizia scientifica. Pesanti i ritardi: fino a 3 ore (e fino a quattro ore da Milano) per i treni alta velocità su tutti i grandi nodi metropolitani e con ripercussioni anche sul traffico regionale. I ritardi dei treni “si sono estesi a tutto il sistema alta velocità, con ripercussioni probabili per tutto il pomeriggio”, fa sapere Rfi. “I ritardi medi sono di 180 minuti su tutto il sistema Av” ed è “interessato dai ritardi anche il traffico regionale nei principali nodi metropolitani”.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.