Sgomberata la casa occupata da Vincenzo Spada

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:25

E' stata sgomberata, a Ostia, una casa popolare occupata “abusivamente” da Vincenzo Spada, membro dell'omonimo clan. 

Il blitz

L'operazione è scattata questa mattina in via Ingrao ed è stata condotta dalla polizia Roma Capitale, con il supporto degli agenti del reparto mobile e del commissariato del quartiere marittimo. Nel complesso sono stati impiegati 100 vigili, anche per assicurare la viabilità attorno al quadrante, visto che le strade d'accesso sono state bloccate. “Abbiamo liberato una casa popolare a Ostia – ha commentato Virginia Raggi su Twitter – occupata abusivamente da un membro del clan Spada. La Polizia Locale Roma Capitale è intervenuta questa mattina per restituire un bene pubblico alla città. Prosegue la nostra lotta per ripristinare la legalità. Non abbassiamo lo sguardo“.

Superteste minacciata

La sindaca ha anche espresso solidarietà a Tamara Ianni, la collaboratrice di giustizia che ha consentito agli inquirenti di comprendere alcuni dei meccanismi del malaffare messo in piedi dagli Spada a Ostia. Ieri alcuni ordigni sono stati lanciati contro la casa dei genitori della superteste a mo' di avvertimento. L'esplosione ha danneggiato gli infissi di un balcone in via delle Azzorre. “Le istituzioni sono al fianco di Tamara, la donna che ha contribuito alle indagini sugli Spada a Ostia e all'arresto di 32 persone – ha scritto la sindaca -. E' stato trovato un ordigno presso la casa dei genitori. Roma non si lascia intimorire dalle minacce della mafia“. Ianni, 29 anni, è da anni nel mirino degli Spada. Ma sperava di sentirsi al sicuro dopo il 2016, quando ha deciso di pentirsi assieme a suo marito Michael Cardoni, nipote di Giovanni Galleoni, detto “Baficchio”, considerato uno dei discendenti della Banda della Magliana e ucciso a Ostia nel 2011. Un attentato che sembra annunciato: sabato notte nella zona erano stati esplosi dei fuochi d'artificio. Segnale che qualcosa avrebbe dovuto accadere. Gli investigatori in queste ore stanno vagliando una serie indizi e sono alla ricerca del numero di targa di un fuoristrada sospetto.

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