Rione Monti verso la trasformazione in isola ambientale. Il progetto partirà in primavera

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C’è aria nuova in arrivo per il Rione Monti, lo storico quartiere di Roma a cavallo tra i colli Quirinale, Viminale ed Esquilino. Anzi, più precisamente un’aria buona: entro il 2017, infatti, il quadrante del quartiere romano sarà protagonista del tanto annunciato restyling in ottica “green”, al fine di essere trasformato in un’isola ambientale. Il progetto, eredità della giunta Marino, era già stato ripreso dalla nuova amministrazione durante lo scorso mese di settembre e, a quanto sembra, ha ora finalmente trovato una data di avviamento. O meglio, una stagione: la prossima primavera. Questo, almeno, quanto annunciato dal Presidente della Commissione capitolina per la Mobilità, Enrico Stefàno, tramite un video apparso sul suo profilo facebook: “Cominceremo con la pedonalizzazione di via Urbana in primavera, mentre l’isola ambientale vedrà la luce entro la fine del prossimo anno”.

Apertura di quattro varchi ztl “M1” e limite di percorrenza massimo di 30 kmh (la cosiddetta zona “a 30”) lungo il perimetro del quartiere, con rinnovamento della viabilità interna e predisposizione di due stalli per il carico e lo scarico delle merci, in Via Cavour, nei pressi di Via dei Serpenti: questi i progetti proposti dall’amministrazione anche se, come annunciato, l’applicazione del progetto avverrà gradualmente, cominciando, per l’appunto, da Via Urbana, la cui trasformazione in area pedonale avverrà nel tratto compreso tra via de’ Ciancaleoni e via Panisperna.

Il passo successivo riguarderà i varchi elettronici, i quali saranno attivi dal lunedì al sabato nella fascia oraria compresa tra le 18.00 e le 3.00, con accesso consentito ai residenti e alle categorie fruitrici di autorizzazione, inclusi i titolari di laboratori artigianali e, ovviamente, le Forze dell’ordine e i mezzi di soccorso. L’ultima fase del “riassesto ecologico”del Rione, riguarderà la realizzazione di altre due aree pedonali, una delle quali compresa nel tratto di strada tra Piazza degli zingari e Piazza della Suburra (ancora lungo via Urbana), mentre l’altra sarà in via della Madonna dei Monti, da via dei Serpenti a via Tor de’ Conti.

Sembrerebbe dunque la volta buona per la messa in pratica di un progetto che, durante la passata amministrazione, si era risolto in un nulla di fatto, a causa delle contrastanti opinioni dei residenti. Il piano previsto per il quartiere Monti, nelle intenzioni del Comune, dovrebbe a breve coinvolgere anche le periferie: “Abbiamo pensato a nuove discipline e interventi – ha dichiarato ancora Stefàno – per ridisegnare in chiave ‘green’ la mobilità di una delle zone nel cuore della città. L’obiettivo, in futuro, è quello di estendere il progetto anche in aree periferiche della Capitale, per riqualificarle e restituirle pienamente ai cittadini”.

Un intento che, per il momento, dovrà fare i conti con gli esiti dell’esperimento nel Rione Monti. Al fine della sua piena realizzazione, verranno apportate modifiche anche alla circolazione interna, come “la disposizione della svolta a sinistra dalla corsia riservata di via Nazionale verso via Milano” e la realizzazione di percorsi pedonali protetti.

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