Rapprto Moovit sui trasporti pubblici: Roma maglia nera nei tempi d’attesa

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Che il trasporto pubblico non fosse esattamente il punto forte dell’amministrazione romana era un dato già piuttosto palese. Tra fatiscenti condizioni estetiche dei mezzi pubblici, disagi viari e prolungati tempi d’attesa, la rete bus della Capitale risulta da anni una delle principali problematiche. Proprio sull’ultimo punto, si è recentemente espressa Moovit, l’applicazione sui trasporti pubblici nelle grandi città che, quest’anno, ha stilato il rapporto sulle tempistiche di percorrenza e, soprattutto, di attesa presso le fermate, attraverso il sistema Big Data. Quasi scontato incontrare Roma tra le ultime della classe. Anzi, per la precisione, l’ultima in assoluto nella graduatoria del tempo trascorso in fermata: secondo i dati riportati nel documento, infatti, la Città eterna, in media, attende un autobus per circa 20 minuti. Ed è record, almeno in Italia.

Da quanto risulta dall’indagine Moovit, Roma si adegua di più agli standard delle grandi capitali mondiali (come Washington o Bogotà) che alle vicine europee. Tantomeno alle grandi città italiane: a Bologna, infatti, il 18% dei cittadini attende meno di 5 minuti per salire su un mezzo pubblico, mentre nell’altra metropoli del nostro Paese, Milano, sarebbero addirittura il 26%. A condividere il primato negativo in casa-Italia, è la città di Napoli che, a dirla tutta, sarebbe la peggiore (il 56% delle persone attende oltre 20 minuti) ma non è una capitale, né una città particolarmente grande. Sempre dall’analisi statistica, emerge che nella capitale italiana, in media, il tempo trascorso dagli utenti sui mezzi pubblici si attesta su oltre un’ora (79 minuti), quasi lo stesso del capoluogo campano (77), ma infinitamente superiore rispetto a Parigi (appena 64 minuti) e Berlino (62). Ci battono Londra, con 84 scatti di lancetta, e Istanbul, addirittura 91. Ma, evidentemente, distanze e dimensioni sono decisamente fuori dalle nostre: basti solo pensare che, rispettivamente, le due città contano 9 e 15 milioni di abitanti.

Di fatto, dal punto di vista dei trasporti, Roma si attiene maggiormente ai livelli di centri urbani ben più estesi e questo, indubbiamente, evidenzia più di una discrepanza nel corretto funzionamento dei mezzi pubblici nei confini del Raccordo anulare (e anche oltre). Va inoltre specificato che, per quanto riguarda i tempi d’attesa e al netto delle enormi distanze, la capitale britannica attende un mezzo per 13 minuti (7 in meno rispetto ai 20 di Roma), mentre la megalopoli turca per 19. Sono giunti a proposito, nei giorni scorsi, i rapporti comunali sulla gestione delle partecipate, dai quali sono emersi tutti i disagi legati alle aziende municipalizzate, con Atac in primis (oltre 400 milioni annui di debito). Ovviamente, tempistiche e modalità di percorrenza subiscono l’influenza di altri fattori determinanti, dall’agibilità delle strade alle condizioni del traffico urbano. Ma, dando questo per assodato, il problema continua a persistere. E’ stato promesso un risanamento ma, le vicissitudini dell’amministrazione capitolina, lasciano tutt’altro che ben sperare.

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