Pasqua, massima allerta nel Centro storico: in strada anche artificieri e cani anti-esplosivo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:36

E’ stato definito il piano sicurezza che, a partire dal Venerdì santo, verrà applicato sull’intero territorio dell’Urbe in occasione delle celebrazioni della Pasqua, fino al Lunedì dell’Angelo. Le misure di sorveglianza e di prevenzione sono state discusse nel corso dell’annunciato tavolo tecnico fra Questura e Prefettura, presieduto dallo stesso questore di Roma, Guido Marino. Come già preannunciato nei giorni scorsi, sarà una Capitale blindata quella che si prepara ad accogliere un imponente flusso di turisti in entrata (previsto l’arrivo di circa mezzo milione di persone): gli standard di sicurezza nelle zone maggiormente sensibili saranno elevati, con la dislocazione di un corposo numero di agenti e l’apposizione di circuiti di videosorveglianza, in particolare nell’area del Centro storico.

Il piano sicurezza

Saranno circa tremila gli agenti operativi in strada, con il supporto di due squadre di artificieri e di unità cinofile antiesplosivo. L’allerta terrorismo, alla luce dei recenti attentati di Londra e Stoccolma (e, ancora prima, di Nizza e Berlino), è più che mai elevata, in particolare nella zona attorno al Colosseo dove, nella serata del 14 aprile, si terrà la Via Crucis partecipata dal Santo Padre Francesco. Per l’evento, sarà predisposta un’area dove consentire il flusso dei partecipanti, attorno alla quale verranno organizzati controlli e regolamentazioni del traffico urbano affidate alla Polizia locale di Roma Capitale. A partire dalle ore 13, anche la fermata “Colosseo” della linea B della metropolitana verrà chiusa. Come spiegato dalla Soprintendenza speciale, “il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino saranno aperti con un orario ridotto, dalle 8.30 alle 13, con ultimo ingresso alle 12”.

Sicurezza a San Pietro

Il piano sicurezza verrà applicato, come già spiegato anche dal ministro dell’Interno Marco Minniti durante le celebrazioni per il 165esimo anniversario della Polizia di Stato, in nome della partecipazione in sicurezza: nonostante il cospicuo impiego di uomini e mezzi, la festività religiosa verrà rispettata e, con essa, tutti gli eventi e le celebrazioni previste. Oltre alla Via Crucis, un’ampia rete di controlli verrà allestita anche nella zona del Vaticano, in particolare durante la benedizione Urbi et Orbi della domenica di Pasqua. Nell’area adiacente alla Basilica di San Pietro, saranno attivi un sistema di sorveglianza con controlli serrati in ingresso nella Piazza. L’obiettivo del questore è garantire un’efficiente rete di vigilanza senza intaccare la partecipazione dei cittadini alle celebrazioni né il viavai, da parte dei turisti, nei luoghi maggiormente frequentati.

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