NIENTE PIU’ “ONOREVOLI”, IL M5S NORMALIZZA I CONSIGLIERI COMUNALI

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:30

Unici fra tutti i consiglieri comunali italiani, quelli di Roma possono fregiarsi del titolo di “Onorevole”, normalmente spettante a chi siede a Montecitorio. Un riconoscimento, attribuito a chi ha il prestigio di governare la Capitale, che presto potrebbe svanire. Il Movimento 5 Stelle, infatti, non approva i titoli “politichesi”, simbolo, dicono i grillini, di una classe dirigente diventata “Casta”. Così nei prossimi mesi cambieranno potrebbero esserci novità. Il presidente dell’Assemblea Capitolina, Marcello De Vito, dopo aver operato un deciso giro di vita sull’utilizzo dell’auto blu, è intenzionato a rimuovere l’odiato soprannome.

Sulla scorta di quanto avvenuto in Parlamento, dove i pentastellati preferiscono l’appellativo “cittadino”, da quando il M5s è divenuto maggioranza in Campidoglio, il vocabolo “Onorevole” non è stato più utilizzato e sostituito da un più sobrio “consigliere”, come qualsiasi comune italiano. Il titolo, dunque, è già stato cassato nei fatti. Ma De Vito vuole che venga rimosso anche dalla carta intestata, dai documenti ufficiale, dalle targhe affisse negli uffici dei 48 eletti e dai sottopancia nelle dirette tv del Consiglio comunale.

 

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