Metro, in arrivo 425 milioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:53

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto di riparto di 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e in generale del trasporto rapido di massa. Le nuove risorse, sommate ai 665,77 milioni approvati dal Cipe del 22 dicembre, ammontano così a 2,063 miliardi. Una vera e propria “cura del ferro” per il trasporto urbano che dovrebbe portare non pochi benefici in termini di mobilità e tutela ambientale.

A fare la parte del leone è Roma: alla capitale andranno 425,52  milioni destinati  all'ammodernamento delle linee Metro A e B, alla creazione di una nuova flotta con l'acquisto di 14 nuovi treni e alla manutenzione del parco rotabile. “Un vero e proprio restyling delle metropolitane di Roma – spiega la sindaca Raggi – Con queste risorse avremo nuovi treni a servizio dei cittadini, diminuendo quindi i tempi di attesa alle banchine e dando nuova linfa al trasporto pubblico locale. Un'iniezione di liquidità destinata a rendere Roma al pari delle altre capitali europee, un risultato ottenuto da questa Amministrazione dopo mesi di incontri e tavoli di lavoro – ha dichiarato  Raggi – Grazie alla programmazione e al piano che abbiamo messo in atto rinnoviamo le linee metropolitane della Capitale che scontano un gap manutentivo decennale, migliorando la circolazione dei treni”. “Da mesi questo assessorato ha intrapreso un serio lavoro basato su un'attenta programmazione, una stretta collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pensata unicamente a favore della città. Un'attività – spiega l'assessora alla Città in Movimento, Linda Meleo – che ha messo assieme una squadra di tecnici che ha lavorato e stilato una lista dei progetti più urgenti. Negli ultimi 20 anni le metro hanno accumulato un enorme debito manutentivo, con questo pacchetto abbiamo messo nero su bianco una vera operazione di rinnovamento. Nel piano sono previste anche le manutenzioni straordinarie rotabili, il rinnovo dell'armamento nella tratta Anagnina-Ottaviano e per il rinnovo del sistema di controllo traffico, comprensivo di un nuovo impianto per informazioni al pubblico”.

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“La cura del ferro continua nelle città – ha dichiarato il ministro Delrio – in particolare nelle città metropolitane, che, con un efficace sistema di trasporto pubblico potranno essere comparabili alle migliori città europee”. Finora, sottolineano dal Mit sono stati erogati 6,31 miliardi per nodi e servizi ferroviari urbani. Tra gli altri finanziamenti, a Milano arrivano 396,15 milioni, che si aggiungono a 285,28 milioni già disponibili, destinati, fra l'altro, al primo lotto Milano-Limbiate, 50 nuovi tram a tipologia bidirezionale, interventi per la Linea M2. A Torino vanno invece 223,14 milioni, di cui 148,14 per la tratta Collegno-Cascine Vica della Linea metropolitana 1. 

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