Metro A, lo “slalom” dei passeggeri tra lavori e chiusure

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:45

Sugli utenti della metro di Roma si “abbattono” anche i lavori. Si aggiungono alle corse in carrozze stipate all'inverosimile, alle stazioni chiuse per lunghi mesi in seguito a guasti alle scale mobili, alle scavatrici ferme per mancanza di finanziamenti alle interruzioni della rete elettrica di alimentazione e anche un episodio che scatenò la paura di un'esplosione quando un cavo staccato sprizzò scintille e fumo.

La manutenzione

Iniziano da oggi 5 agosto fino al 25 i lavori di manutenzione sulla linea A della metropolitana capitolina, quella che porta nel cuore di Roma. Gli operai dovranno sostituire i binari e gli scambi usurati, una manutenzione partita a giugno e protrattasi per sei finesettimana fino a luglio. Il grosso dei lavori quindi occuperà tre settimane di agosto, scelte dall'amministrazione insieme all'Atac, la partecipata dei trasporti, per la minor affluenza di pendolari, dovuta alle ferie, e di turisti. Durante i lavori, a turno ciascuna tratta della linea sarà chiusa e sarà sostituita da un servizio navetta. Fino al 13 agosto è linea sarà interrotta da Termini ad Anagnina, dal 14 al 19 sarà chiuso il tratto tra le stazioni di Ottaviano e San Giovanni e fino al 25 agosto la circolazione sarà interrotta da Termini a Battistini.

Le “talpe” a piazza Venezia

Ma i disagi non sono legati solo ai lavori di manutenzione. Sempre sulla linea A, la stazione di piazza Barberini non sarà riaperta fino a ottobre ma non è coperta dalle navette sostitutive per il servizio è stato sospeso dopo la riaperture di quelle di piazza della Repubblica e Spagna. Mentre sulla linea C, la 'verde' che collega il centro con la periferia orientale della città i lavori non sono in corso ma fermi. Le macchine scavatrici addette ai tunnel per raggiungere piazza Venezia sono ferme sottoterra poco lontano, ai Fori imperiali, ma non possono entrare in azione per mancanza di fondi. Dal governo devono essere stanziati ancora 300mila euro. “Stiamo lavorando in sinergia con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per reperire i finanziamenti” ha fatto sapere l'assessore romano alla mobilità Linda Meleo. Devono essere trovati in fretta perché le scavatrici non possono restare ferme a lungo senza provocare smottamenti e crolli: servono i fondi per farle partire o dovranno essere interrate. Mostri d'acciaio accanto alle vestigia della Città eterna.

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