GIOVEDÌ 21 MARZO 2019, 16:24, IN TERRIS


STADIO DELLA ROMA

Indagato anche Frongia

Si procede per corruzione. L'assessore: "Confido in imminente archiviazione"

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Daniele Frongia
Daniele Frongia
D

aniele Frongia, assessore allo Sport di Roma Capitale, risulta indagato per corruzione nell'ambito dell'inchiesta "Rinascimento" sullo stadio della Roma. Si tratta del secondo nome eccellente dell'attuale amministrazione capitolina dopo quello del presidente del Consiglio comunale, Marcello De Vito, ora agli arresti. 


La vicenda 

Il nome di Frongia, uomo di fiducia della sindaca Virginia Raggi, compare in un interrogatorio reso mesi fa dall'imprenditore Luca Parnasi, considerato il deus ex machina dell'intero sistema corruttivo. Il coinvolgimento dell'assessore sarebbe legato alla segnalazione, sollecitata dallo stesso ex presidente di Eurnova - proponente dell'operazione immobiliare insieme all'As Roma - di una persona destinata ad essere assunta in una società riconducibile allo stesso imprenditore. Assunzione che sarebbe poi venuta meno perché nel giugno del 2018 sono scattati gli arresti per la vicenda dello stadio.


Sereno

"Ho appreso di essere coinvolto nell'indagine 'Rinascimento' del 2017, per la quale non ho mai ricevuto alcuna comunicazione, elezione di domicilio o avviso di garanzia - ha spiegato Frongia -. A seguito di informazioni assunte presso la procura, il procedimento a mio carico trarrebbe origine dall'interrogatorio di Parnasi del 20 settembre 2018, già uscito all'epoca sui giornali, in cui lo stesso sottolineava più volte di non aver mai chiesto né ottenuto favori dal sottoscritto. Con il rispetto dovuto alla magistratura inquirente, avendo la certezza di non aver mai compiuto alcun reato e appurato che non ho mai ricevuto alcun avviso di garanzia, confido nell'imminente archiviazione del procedimento risalente al 2017".


L'interrogatorio

Si è svolto, intanto, questa mattina nel carcere di Regina Coeli l'interrogatorio di De Vito, che si è avvalso della facoltà di non rispondere. Al suo avvocato, Angelo Di Lorenzo, l'ormai ex presidente dell'Assemblea Capitolina avrebbe detto di essere "dispiaciuto" per quanto accaduto, sottolineando di essere pronto a chiarire "tutto". "De Vito avrebbe voluto rispondere già oggi al gip per chiarire - ha riferito il legale - ma gli ho chiesto di avvalersi della facoltà di non rispondere per darmi il tempo di organizzare la difesa". Di Lorenzo ha quindi concluso: "De Vito è tranquillo, vuole solo chiarire".

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Carlo Delle Piane
LUTTO NELLO SPETTACOLO

Il cinema piange Carlo Delle Piane

L'attore, 83enne, aveva lavorato con Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Totò, De Sica e Pupi Avati
Mons. Edgar Pena Parra
VATICANO

Venezuela, i vescovi difendono il Sostituto

In una nota l’episcopato denuncia le “false accuse” contro il “numero tre” della Santa Sede,...
La nave Ocean Viking
MIGRANTI

Intesa raggiunta: Ocean Viking attracca a Malta

Il premier maltese ne dà l'annuncio via Twitter: i 356 naufraghi saranno redistribuiti in altri 6 Paesi
La cattedrale di Notre-Dame a Ho Chi Minh
DIALOGO ED EVANGELIZZAZIONE

Vaticano e Vietnam mai così vicini

Incontro tra le delegazioni poi l’udienza con Papa Francesco. Nuovi spazi di libertà per la Chiesa
Pupi Avati
CINEMA

Ecco “Il signor diavolo” di Pupi Avati

Il regista cattolico trasforma in film il suo libro sulla presenza del male
SPAZIO

Nella Via Lattea fino a 10 milioni di "gemelli" della Terra

Lo ha calcolato l’università della Pennysilvania con i dati del telescopio Kepler. La prossima missione spaziale...