Il Gianicolo si fa bello grazie ai detenuti giardinieri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:39

Detenuti giardinieri ancora all'opera nei quartieri della Capitale. Iniziativa con cui il Comune punta a raggiungere due obiettivi: da una parte assicurare la manutenzione del verde pubblico nonostante le carenze in organico del Servizio Giardini, dall'altra favorire il reinserimento lavorativo dei reclusi. La classica operazione “win win”, per dirla in inglese. 

Al lavoro

“Continuano le operazioni di sfalcio delle aree verdi di Roma con il prezioso aiuto dei volontari provenienti dalla casa circondariale di Rebibbia – scrive Virginia Raggi su Facebook -. Dopo aver lavorato in parchi e ville di vari Municipi, ieri hanno iniziato a tagliare l'erba al Gianicolo, uno dei posti più belli e visitati della Capitale. Grazie al protocollo firmato con il ministero della Giustizia, dal 26 marzo abbiamo potuto attivare questa risorsa aggiuntiva per manutenere l'enorme patrimonio verde della Capitale che conta oltre 40 milioni di metri quadri di vegetazione”.

Il progetto

Si tratta, aggiunge, “di un importante progetto di reinserimento dei detenuti – prosegue – che unisce la cura per il verde pubblico a quell'attenzione per la dimensione umana e sociale che non deve mai mancare in uno Stato civile e democratico. Con questa iniziativa vogliamo prenderci cura della città e delle persone, dando a ciascuno la possibilità di vivere degnamente la propria vita. I volontari impegnati nel progetto hanno avuto una occasione di crescita personale frequentando un corso di formazione presso la scuola di giardinaggio di Roma Capitale e operano gratuitamente 5 giorni a settimana sotto il coordinamento del personale del Servizio Giardini di Roma Capitale e la vigilanza degli agenti di Polizia Penitenziaria”. Quindi Raggi ricorda: “Questo progetto si aggiunge alle altre iniziative attivate per la manutenzione del verde urbano come la fienaggione, il protocollo di collaborazione con il mondo agricolo rappresentato da Coldiretti, e l'impiego di volontari selezionati tra i richiedenti asilo ospiti dei centri di accoglienza della Croce Rossa. Mentre siamo fortemente impegnati a ricostruire il servizio giardini di Roma Capitale, anche attraverso nuove assunzioni, abbiamo dunque avviato una serie di collaborazioni e attività per garantire la cura del verde pubblico. Con l'obiettivo di rendere la città più bella e di restituire ai cittadini delle aree finalmente vivibili”. 

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