I rifiuti in fiamme salutano il 2018

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:28

Il 2018 di Roma sarà ricordato anche per l'emergenza rifiuti. Cumuli di spazzatura sui marciapiedi fanno da cornice alla Città Eterna in questi giorni di festività natalizie, appena due settimane dopo il vasto incendio al Tmb Salario che ha sprigionato una nube tossica sui cieli della Capitale. L'auspicio dei cittadini romani per il nuovo anno è che simili situazioni vengano lasciate alle spalle, ma la notte di Capodanno non lascia ben sperare.

I fatti

Il fuoco è stato infatti protagonista della notte di San Silvestro capitolina. Vigili del Fuoco al lavoro per spegnere 160 incendi (lo scorso anno erano stati 130), molti dei quali (il 75%) legati a cumuli di rifiuti non raccolti, siano cassonetti, sacchetti della spazzatura e depositi o scarichi all'aperto di materiale di scarto. Nessun ferito, ma nei vari incendi sono rimaste coinvolte in molti casi delle auto, 15 in tutto. Tra le zone interessate – riferisce RomaToday – Magliana, Centocelle, Cinecittà e Ostia. Alla Balduina, in particolare in viale delle Medaglio d'Oro, l'incendio di un cassonetto ha coinvolto anche 5 motorini e due auto, andate completamente distrutte.

Contestazione alla Raggi al Circo Massimo

L'ordinanza anti-botti non ha sortito grandi effetti. In tutta la città si sono uditi boati molto forti e visti pirotecnici fuochi. Proprio i rappresentanti del Campidoglio presenti al Circo Massimo, dove il Comune ha organizzato il veglione, la sindaca Virginia Raggi e il suo vice Luca Bergamo, sono stati oggetto di qualche contestazione. Saliti sul palco insieme al presentatore Carlo Conti poco prima della mezzanotte, come riferisce Il Messaggero, i due sono stati accolti da qualche “Buuuu” e qualche invocazione: “Levace i rifiuti, Virgí”. Si stima che in 40mila abbiano partecipato alla festa gratuita organizzata sul piano dell'antica struttura romana: l'evento è riuscito bene.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.