Dodicenne fa il bagno in fontana: multati i genitori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:13

Nuovo episodio di inciviltà da parte di turisti nelle fontane manumentali della città Etrerna. L'ultimo episodio ieri pomeriggio, come riferito dalla polizia locale di Roma. Forse per la calura, un ragazzino spagnolo di 12 anni si è buttato vestito in una delle fontane di Piazza Navona per rinfrescarsi i piedi. Il giovanotto è stato bloccato dalla pattuglia del comando generale in servizio di controllo nella piazza a forma di stadio, una delle più celebri di Roma fatta costruire dalla famiglia Pamphili per volere di Papa Innocenzo X nell'800.

Secondo quanto riferito dai vigil, il dodicenne era in compagnia di tre fratelli, tutti minorenni, che lo incitavano a proseguire nella passeggiata all'interno della vasca. Gli agenti, dopo aver fatto uscire il ragazzino dall'acqua, si sono attivati per rintracciare i genitori, che si erano momentaneamente allontanati per fare shopping nelle vie del centro. Proprio a loro è stata notificata la multa da 450 euro.

Nudi nella fontana

Stanno per essere individuati intanto i due ragazzi stranieri che lo scorso 19 agorsto avevano fatto il bagno nudi nella fontana dell'Altare della Patria. E' stato proprio il costume che i due hanno indossato per entarre in vasca – e che poi però si sono abbassati – a condurre gli investigatori ai responsabili del vilipendio. Quel costume, infatti, come riferisce Il Messaggero, era stato acquistato poco prima in un negozio nei pressi di Piazza Venezia: il pagamento è stato effettuato con una carta di credito e la commessa si sarebbe ricordata di quella comitiva di trentenni che si era rivolta a lei in spagnolo. Le telecamere della zona avrebbero fatto il resto. Ora il cerchio si stringe su alcuni giovani provenienti dal Regno Unito: gli inquirenti si sono appellati alle autorità consolari per l'identificazione dei turisti vandali. 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.