MERCOLEDÌ 26 SETTEMBRE 2018, 11:05, IN TERRIS


ROMA

Cintura sospetta in via Stresa, chiuso il traffico

Segnalata la presenza di un oggetto misterioso in prossimità della stele dedicata a Moro e alla sua scorta

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Via Stresa
Via Stresa
L'

intervento degli artificieri dei carabinieri hanno costretto la chiusura del traffico nell'area attorno a via Stresa, in prossimità di via Fani dove si trova il monumento dedicato ad Aldo Moro e agli uomini della sua scorta - Oreste Leonardi, Giulio Rivera, Francesco Zizzi, Raffaele Iozzino e Domenico Ricci - trucidati dai terroristi delle Brigate Rosse nell'agguato di 40 anni fa.


Il ritrovamento

L'intervento del reparto artificieri si è reso necessario dopo che un passante ha segnalato alle forze dell'ordine la presenza di un oggetto misterioso, un cinturone in cuoio contenente degli involucri cartacei. I militari dell'Arma stanno procedendo alle verifiche del caso per accertarsi se l'oggetto contiene esplosivo o no


 


La strada

La segnalazione è arrivata questa mattina alle 8 e 30 ed ha indicato la presenza di questo oggetto sospetto sul marciapiede di via Stresa, strada che fa angolo con via Fani, nel XIV Municipio di Roma. Proprio qui, il 16 marzo 1978, venne rapito il presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro da un commando delle Brigate Rosse guidato dal capo militare, Mario Moretti. I terroristi rossi uccisero senza pietà i cinque agenti che formavano la scorta dell'uomo politico democristiano. I brigatisti spararono cento colpi contro i servitori dello Stato e rapirono Moro che fu poi ucciso dopo 55 giorni di prigionia.


L'oltraggio

Nel marzo scorso, proprio in occasione dei quarant'anni dall'attentato, la stele commemorativa era stata imbrattata con scritte inneggianti alle Brigate Rosse realizzate per mezzo di una bomboletta spray. Le indagini delle autorità avevano però portato ad escludere la pista politica del gesto, come inizialmente era stato sospettato. Grazie alla registrazione delle telecamere e all'analisi del traffico telefonico della zona, il Nucleo Investigativo di via dei Selci aveva individuato come responsabile dell'atto un insospettabile autista Ncc, incensurato e privo di legami con l'estremismo politico, che nella propria abitazione conservava ancora i vestiti imbrattati e la bomboletta utilizzata per compiere l'oltraggiosa scritta.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
INCIDENTI IN MONTAGNA

Alpinista scivola e muore in Valle Camonica

L’uomo, insieme a due amici per una scalata, è caduto per cento metri prima dello Spigolo Cassin. Per recuperare il...
GALLARATE

Aggressione al sacrestano di colore: “Ora temo per la mia vita”

L’uomo, originario del Burundi e cittadino italiano dal 2015, è stato attaccato da un uomo che lo ha spesso...
Ida Colucci, ex-direttrice del Tg2
GIORNALISMO

Lutto al Tg2, scomparsa Ida Colucci

Direttrice del telegiornale, ha dedicato la sua vita all'informazione
MIGRANTI

La Spagna apre i porti nelle Baleari, Open Arms vuole sbarcare a Lampedusa

La Francia è disposta ad accogliere 40 migranti. I 27 minori non accompagnati oggi a Porto Empedocle saranno trasferiti...
Hicham Boukssid, la vittima Hui
REGGIO EMILIA

Si è costituito il presunto killer di Stefania

La barista di origini cinesi era stata accoltellata lo scorso 8 agosto nel bar dove lavorava
Rifiuti
MUNICIPIO XI

Rifiuti: prima multa per violazione dell'ordinanza Raggi

Un uomo ha gettato l'immondizia contenuta in sacco nero e non trasparente