MARTEDÌ 16 MAGGIO 2017, 17:41, IN TERRIS

Vaticano, rapporto Aif: in calo le attività sospette. Concluso anche il lavoro di revisione dei conti dello Ior

Presentato il report dell'Autorità di Informazione Finanziaria. Nel 2016 sono stati 22 i potenziali casi di riciclaggio

LAURA BOAZZELLI
Vaticano, rapporto Aif: in calo le attività sospette. Concluso anche il lavoro di revisione dei conti dello Ior
Vaticano, rapporto Aif: in calo le attività sospette. Concluso anche il lavoro di revisione dei conti dello Ior
Nel 2016 sono state registrate "207 attività finanziarie sospette contro le 544 del 2015". Nello stesso anno, sono stati inoltrati "22 rapporti su potenziali casi di riciclaggio all'ufficio del Promotore di Giustizia". E' quanto scrive l'Autorità di Informazione Finanziaria della Santa Sede, nel suo rapporto annuale presentato quest'oggi presso la Sala Stampa vaticana.

Segnalazioni più efficenti


Il direttore dell’Aif, Tommaso Di Ruzza, nel corso della conferenza, afferma che "il sistema di segnalazione è progressivamente più efficiente. L'ufficio del promotore di giustizia e cooperazione internazionale riescono a svolgere pienamente la loro funzione". Secondo il presidente dell'Autorità, René Brülhart, siamo davanti a un processo che sta gradualmente maturando: "Se si analizza tutto il procedimento, in particolare degli ultimi tre-quattro anni, legato al processo di bonifica dello Ior, queste decrescite di fronte alle quali ci siamo trovati nel 2016 veramente non sono state una sorpresa. Credo che sia una logica conseguenza sul cammino che abbiamo seguito negli ultimi anni, ed è quello che chiamerei ‘consolidamento ordinario’ del sistema di segnalazione come tale".

Conclusa la revisione dello Ior


E’ stato infatti concluso il programma di revisione di tutti rapporti avviato nel 2013 dallo Ior. Cresce poi la cooperazione internazionale tra l'Aif e unità finanziarie estere, si è passati da 81 casi del 2013 a 837 del 2016. Al 31 dicembre dello scorso anno erano 32 gli enti esteri con cui l’Aif collaborava. Quattro le sospensioni di transazioni ed operazioni, mentre c’è stato il blocco di un conto corrente o di altra risorsa economica. Ma in entrambi i casi il valore globale è in netto calo rispetto al 2015. Tuttavia, son in lieve aumento le dichiarazioni di trasporto transfrontaliero di denaro contante in entrata e in uscita.

I rapporti con Moneyval


In merito ai rapporti con Moneyval, il comitato di esperti del Consiglio d’Europa per la valutazione delle misure contro il riciclaggio, René Brülhart è stato chiaro:
"Se si legge con attenzione Moneyval, direi che alla Santa Sede è stato riconosciuto grande merito per il grande progresso fatto nel campo”. Nel 2016, inoltre, il presidente del Governatorato ha emanato 29 ordinanze che aggiornano la lista dei soggetti che minacciano la pace e la sicurezza internazionale.

I compiti dell'Aif


L’Autorità di Informazione Finanziaria è l’organo competente della Santa Sede e dello Stato
della Città del Vaticano per la vigilanza e l’intelligence finanziaria in materia di prevenzione e
contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, nonché per la vigilanza prudenziale. Istituita da Papa Benedetto XVI con la Lettera Apostolica, in forma di Motu Proprio, del 30 dicembre 2010, l’Aif svolge le proprie attività istituzionali sulla base del nuovo Statuto promulgato da Papa Francesco nel 2013. Lo scorso anno ha siglato Protocolli d’intesa con le Autorità di vigilanza e Unità di Informazione Finanziaria (Uif) di Austria, Brasile, Canada, Italia, Panama, Polonia e Russia. Negli anni precedenti, l’Aif aveva già sottoscritto Protocolli d’intesa le autorità di Albania, Australia, Belgio, Cuba, Cipro, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Paesi Bassi, Norvegia, Paraguay, Perù, Polonia, Romania, San Marino, Slovenia, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti d’America.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Polizia
ORRORE A FOGGIA

Violenta la figlia davanti alla nipotina

Arrestato il padre di 48 anni per i reati di violenza sessuale aggravata e atti persecutori
Banca Etruria
BANCA ETRURIA

Consob: "Taciute criticità ai risparmiatori"

Il vice dg della Consob Giuseppe D'Agostino in audizione alla commissione d'inchiesta sulle banche
LINKIN PARK

"One More Light Live", l'album in cui rivive Chester

Il 15 dicembre esce la nuova raccolta dedicata al cantante scomparso
Silvio Berlusconi
ENDORSEMENT A GENTILONI

Botta e risposta fra Lega e Berlusconi

Il Carroccio: "Non tradiremo gli elettori". La replica dell'ex Cav: "Lo prevede la Costituzione"
polizia somala
SOMALIA

Sangue a Mogadiscio: attentato in una scuola di polizia

Un uomo del gruppo al-Shabaab si è fatto saltare in aria: almeno 17 morti
La navetta Soyuz
MISSIONE VITA

Rientrata la Soyuz con a bordo Paolo Nespoli

La navetta è atterrata nella steppa del Kazakistan dopo 139 giorni nello spazio
Valeria Fedeli

La ministra

La ministra dell'Istruzione, in un'intervista al ‘Mattino’ di Napoli, ha annunciato che...
Il ministro Mohamed Taher Siala
MIGRANTI

Tripoli replica ad Amnesty: "Rapporto esagerato"

Il ministro libico degli Esteri: "L'Italia ci sta aiutando. Abusi? C'è una commissione al lavoro"