DOMENICA 08 OTTOBRE 2017, 17:49, IN TERRIS


PREGHIERA PER LA PACE

Un milione di polacchi ha recitato insieme il Rosario lungo il confine

"L'Europa rimanga Europa". Si tenta una replica in Italia: l'iniziativa lanciata per il prossimo 13 ottobre

SALVATORE CAPORALE
Il logo dell'iniziativa
Il logo dell'iniziativa

Una manifestazione spontanea, nata dal basso, diffusa attraverso la rete e i social network ma ignorata dai media ufficiali, malgrado il coinvolgimento delle 22 diocesi. Nonostante questo sono stati oltre un milione i fedeli cattolici che si sono radunati lungo i confini della Polonia per recitare il Rosario. A dare le cifre sono oggi gli organizzatori dell'evento, forse senza precedenti, che ha visto una lunga catena di persone in processione e in preghiera al ridosso dei 3.500 chilometri di confine del Paese di San Giovanni Paolo II.

Il sostegno dei vescovi

Ad appoggiare l'iniziativa è stata la Conferenza episcopale polacca che ha chiarito l'aspetto totalmente religioso della manifestazione che si è tenuta sabato 7ottobre, nel giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Ma lo slogan principale, "L'Europa rimanga Europa", che ha fatto da filo conduttore del mega-evento, rivela una mobilitazione di certe aree del cattolicesimo più tradizionalista che sembra andare oltre la preghiera e mostrare una preoccupazione per un possibile snaturamento delle radici cristiane del vecchio continente. Se non si può parlare direttamente di iniziativa anti-islam, non è un caso comunque che la data abbia coinciso anche con quella della Battaglia di Lepanto, 7 ottobre 1571, quando la coalizione cristiana fermò gli ottomani, proprio grazie alla recita di tanti Rosari chiesta da papa San Pio V per chiedere aiuto alla Vergine in quella che si presentava (e realmente fu) una battaglia decisiva per le sorti della cristianità. Il presidente della Conferenza episcopale polacca, mons. Stanislaw Gadecki, parlando ai media locali, ha voluto precisare che si è pregato anche per la pace nel mondo.

Iniziativa in Italia

E dopo l'iniziativa in Polonia si tenta una replica anche in Italia. Tra i promotori dell'iniziativa, indetta per il prossimo 13 ottobre, giorno in cui ricorre il centenario dell'ultima apparizione della Madonna a Fatima, l'Associazione Italiana Accompagnatori Santuari Mariani. "Anche in Italia un muro di persone reciterà il Rosario e digiunerà su tutto il territorio della nostra Nazione. Su tutto il territorio Nazionale ogni uomo/donna di buona volontà si rechi quindi nella propria Parrocchia e/o crei gruppi di preghiera con la stessa intenzione dei fratelli polacchi: 'Chiedere alla Madonna di salvare l'Italia e l'Europa dal nichilismo islamista e dal rinnegamento della fede cristiana'", si legge sul sito.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La piramide di Cheope
EGITTO

Il trono di Cheope in una stanza segreta della piramide

L'archeoastronomo Magli ha suggerito di tentare una nuova esplorazione della piramide con l'ausilio di un robot
L'esultanza del Napoli
CHAMPIONS LEAGUE

Il Napoli spera: 3-0 allo Shakhtar

Tris degli azzurri agli ucraini con Insigne, Zielinski e Mertens. Ottavi ancora possibili
Rex Tillerson
USA|ACCUSE A TILLERSON

"Violate le leggi sui bambini soldato"

Avrebbe escluso Birmania, Iraq e Afghanistan dalla blacklist Usa
Robert Mugabe
ZIMBABWE

Finisce l'era Mugabe: Harare in festa

Il presidente ha presentato le sue dimissioni. "Lascio per il bene del Paese"
Agenti della polizia tedesca
GERMANIA | TERRORISMO

Pianificavano attentato al mercatino di Natale: 6 arresti

Per l'attacco i fermati intendevano utilizzare armi ed esplosivo
Il premier Gentiloni e la segretaria generale Cgil, Susanna Camusso
PENSIONI

La Cgil boccia la proposta del Governo

Gentiloni: "Misure rilevanti e sostenibili. Camusso critica: "Mobilitazione il 2 dicembre"