Ucciso il missionario padre Antonio Fernandez

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:54

E'stato ucciso padre Antonio Cesar Fernandez Fernandez, missionario salesiano in Burkina Faso rimasto vittima di un attentato jihadista mentre si trovava in auto assieme a due confratelli della comunità di Ouagadougou. Questo quanto riportato dall'Agenzia Fides, secondo la quale il sacerdote è stato colpito da tre colpi d'arma da fuoco mentre rientrava da una visita a Lomé, capitale del Togo, dove si erano recati per la prima sessione del Capitolo provinciale dell'Ispettoria salesiana dell'Africa occidentale francofona. Secondo quanto riportato, l'auto dei tre sacerdoti è stata presa di mira mentre si trovava al punto di controllo doganale al confine fra i due Paesi: gli attentatori sono stati definiti come “un gruppo” e, dopo aver esploso raffiche con fucili automatiche, si sono dati alla fuga, dopo aver ucciso, oltre al missionario spagnolo, anche quattro guardie di frontiera burkinabè.

Violenza crescente

Padre Antonio aveva 72 anni e dal 1982, anno dell'inizio della presenza salesiana in Togo, serviva come missionario in Africa. Da allora, la sua strada e quella del continente si sono sempre intrecciate, lavorando come istruttore dei novizi per dieci anni (1988-1998) e prestando servizio, tra le altre funzioni, come delegato dell'Afo nel Capitolo generale 25 (2002). Attualmente stava svolgendo il suo ministero in Burkina Faso. La sua uccisione costituisce la prima nei confronti dei sacerdoti dall'inizio del 2019, in continuazione di un 2018 che, nel corso dei suoi dodici mesi, aveva visto l'omicidio di 36 sacerdoti (19 solo in Africa), una media di tre ogni mese, costituendo l'anno più violento sotto questo drammatico aspetto. Il Burkina Faso, in particolare, è dal 2015 al centro di una forte escalation di violenza fondamentalista.

Il ricordo

Padre Antonio è stato ricordato dai suoi confratelli con una nota, nella quale è stato ricordato come il sacerdote “aveva offerto la sua vita per l’Africa e la sua offerta è stata accettata pienamente. Chiediamo a lui di pregare con noi per questa sua ispettoria. Che il Signore risorto accolga con tenerezza Fratel César con tutti coloro che hanno dato la loro vita alla missione salesiana, e che Maria Ausiliatrice, che tanto amava, lo accolga con l'affetto della Buona Madre del Cielo”.

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