LUNEDÌ 15 FEBBRAIO 2016, 000:00, IN TERRIS

TESTO INTEGRALE DELLA VISITA ALL'OSPEDALE PEDIATRICO "F. GOMEZ"

REDAZIONE
TESTO INTEGRALE DELLA VISITA ALL'OSPEDALE PEDIATRICO
TESTO INTEGRALE DELLA VISITA ALL'OSPEDALE PEDIATRICO "F. GOMEZ"
Il Pontefice è rientrato in elicottero da Ecatepec a Città del Messico dove si è recato in visita all’Ospedale Pediatrico “Federico Gómez”. Al Suo arrivo, il Papa è stato accolto dalla “Primera Dama”, dal Ministro della Salute e dal Direttore dell’ospedale che – alla presenza del Board dei benefattori della struttura – lo accompagnano all’auditorium “Jesús Kumate”, dove si trovano riuniti alcuni degenti con i genitori ed il personale medico e paramedico dell’ospedale. Di seguito pubblichiamo il discorso che ha pronunciato.

Signora Prima Dama,
Signora Ministro della Salute,
Signor Direttore,
Membri del Patronato,
Famiglie qui presenti,
Amiche e amici,
Cari bambini,
buonasera!

Ringrazio Dio per l’opportunità che mi dona di poter venire a visitarvi, di incontrarmi con voi e le vostre famiglie in questo Ospedale. Poter condividere un pochino della vostra vita, di quella di tutte le persone che lavorano come medici, infermieri, membri del personale e volontari che li assistono. Grazie.

C’è un passo nel Vangelo che ci racconta la vita di Gesù quando era bambino. Era molto piccolo, come alcuni di voi. Un giorno i suoi genitori, Giuseppe e Maria, lo portarono al Tempio per presentarlo a Dio. E così si incontrano con un anziano chiamato Simeone, che quando lo vede, molto deciso e con molta gioia e gratitudine, lo prende in braccio e comincia a benedire Dio. Vedere il bambino Gesù provocò in lui due cose: un senso di gratitudine e il desiderio di benedire. Simeone è il “nonno” che ci insegna questi due atteggiamenti fondamentali: quello di ringraziare e quello di benedire.

Io qui (e non solo per l’età) mi sento molto vicino a questi die insegnamenti di Simeone. Da un lato, attraversando quella porta e vedendo i vostri occhi, i vostri sorrisi, i vostri volti ha suscitato il desiderio di rendere grazie. Grazie per l’affetto che avete nell’accogliermi; grazie perché vedo l’affetto con cui siete curati e accompagnati. Grazie per lo sforzo di tanti che stanno facendo del loro meglio perché possiate riprendervi presto. E’ così importante sentirsi curati e accompagnati, sentirsi amati e sapere che state cercando il modo migliore di curarci; per tutte queste persone dico: grazie.

E nello stesso tempo, desidero benedirvi. Voglio chiedere a Dio che vi benedica, accompagni voi e i vostri familiari, tutte le persone che lavorano in questa casa e fanno in modo che quei sorrisi continuino a crescere ogni giorno. A tutte le persone che non solo con medicinali bensì con la “affettoterapia” aiutano perché questo tempo sia vissuto con più gioia

Conoscete l’indio Juan Diego? Quando lo zio del piccolo Juan era malato, lui era molto preoccupato e angustiato. In quel momento, appare la Vergine di Guadalupe e gli dice: “Non si turbi il tuo cuore e non ti inquieti cosa alcuna. Non ci sono qui io, che sono tua Madre?”. Abbiamo la nostra Madre: chiediamole di offrirci al suo Figlio Gesù. Chiudiamo gli occhi e domandiamole quello che il nostro cuore oggi desidera, e poi diciamo insieme: Ave Maria…

Che il Signore e la Vergine di Guadalupe vi accompagnino sempre. Tante grazie! E per favore non dimenticatevi di pregare per me.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Papa Francesco incontra il clero locale nella Cattedrale di Santiago del Cile Photo © Vatican Media
PAPA IN CILE

"In Gesù le nostre piaghe sono risorte"

Testo integrale del discorso del Pontefice ai religiosi, consacrati e seminaristi nella Cattedrale di Santiago
Papa Francesco nel Carcere femminile di Santiago del Cile benedice i bambini Photo © Vatican Media
PAPA IN CILE

"La maternità non è e non sarà mai un problema"

Il Pontefice in visita al carcere femminile di Santiago: "La sicurezza pubblica si costruisce con il lavoro"
Papa Francesco saluta le detenute del Carcere femminile di Santiago del Cile Photo © Vatican Media
PAPA IN CILE

"Siete privi di libertà non della dignità"

Testo integrale del saluto del Pontefice alle detenute del Carcere Femminile di Santiago del Cile
Milano, i Vigili del fuoco sul luogo della tragedia
TRAGEDIA SUL LAVORO

Milano, tre operai morti intossicati in fabbrica

Si aggrava il bilancio dell'intossicazione nello stabilimento metalmeccanico: gravissimo il quarto lavoratore
Kosovska Mitrovica, la scena del crimine
KOSOVO|LEADER SERBO UCCISO

Tensione alle stelle tra Belgrado e Pristina

Oliver Ivanovic assassinato a Kosovska Mitrovica. Vucic ritira la delegazione da Bruxelles
Una delle chiese assaltate in Cile
CILE

Scontri e chiese assaltate: proteste per la visita del Papa

Carabinieri aprono gli idranti contro la "Marcia dei poveri", date alle fiamme altre tre parrocchie