MERCOLEDÌ 01 LUGLIO 2015, 005:30, IN TERRIS

TERRORISMO E IMMIGRAZIONE, PITTAU: "CHIUDERE LE MOSCHEE NON HA ALCUN SENSO"

Secondo l'ultimo rapporto Idos-Unar la maggioranza degli stranieri in Italia è cristiana. I musulmani sono al secondo posto

REDAZIONE
TERRORISMO E IMMIGRAZIONE, PITTAU:
TERRORISMO E IMMIGRAZIONE, PITTAU: "CHIUDERE LE MOSCHEE NON HA ALCUN SENSO"
Si torna a discutere del rischio terrorismo anche in Italia e si parla del possibile legame di questo con l'immigrazione: il pensiero è che arrivino solo musulmani e di conseguenza la soluzione migliore sarebbe quella di chiudere le moschee.

Ma secondo l'ultimo rapporto immigrazione Idos-Unar la religione prevalente tra i migranti presenti in Italia è quella cristiana: praticata da due milioni e 618 mila cittadini stranieri, il 53,2 per cento del totale. Tra questi gli ortodossi sono quasi un milione e 500 mila, i cattolici 911mila e i protestanti 211mila: la religione musulmana si posiziona solo al 2° posto con 1 milione e 628 mila fedeli, cosi da rappresentare il 33 per cento del totale.

Inoltre se per i cristiani l'origine è prevalentemente europea, per i musulmani la maggior parte arriva dall'Africa e in particolare dal Marocco. "Le stragi operate dai regimi che si dicono islamici, le violenze in Nigeria da parte dei Boko Haram, i crimini contro l'umanità perpetrati dal sedicente Califfato in Iraq, che si richiamano più all'esperienza nazista  che alla sana tradizione dell'Islam, hanno creato un clima di diffidenza se non di odio nei confronti dei migranti provenienti dal mondo dell'islam che si estende poi per osmosi a tutti i migranti in generale - spiega il rapporto".

Questo processo di semplificazione "è superficiale e sbagliato sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo - aggiunge Franco Pittau, direttore del centro studi e ricerche Idos - la presenza straniera nel nostro paese è portatrice di una pluralità religiosa multidimensionale, in cui all'interno c'è anche la specificità musulmana che non è però né la più consistente né l'unica problematica. L'islam che professano non è contro qualcuno ma è di tipo dialogante e fondato sull'idea che si può vivere una religione in fraternità con il mondo occidentale. Inoltre i musulmani sono tra le vittime degli ultimi attentati, in particolare nella moschea in Kuwait." In conclusione secondo Pittau, chiudere le moschee come ha fatto il governatore della Lombardia, Maroni, non ha senso.
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