LUNEDÌ 24 AGOSTO 2015, 005:30, IN TERRIS

TERRA SANTA: NEL CARMELO DI BETLEMME UNA MESSA DI RINGRAZIAMENTO PER LE PRIME SANTE PALESTINESI

EDITH DRISCOLL
TERRA SANTA: NEL CARMELO DI BETLEMME UNA MESSA DI RINGRAZIAMENTO PER LE PRIME SANTE PALESTINESI
TERRA SANTA: NEL CARMELO DI BETLEMME UNA MESSA DI RINGRAZIAMENTO PER LE PRIME SANTE PALESTINESI
Domenica 17 maggio Papa Francesco ha proclamato sante due suore palestinesi: Mariam Baouardy e Marie Alfonsine Ghattas. Una festa grande che ha raccolto in piazza San Pietro migliaia di pellegrini. Dalla Terra Santa la Chiesa ha rimarcato che "in una regione circondata dalla guerra e dalla morte, Dio ha mandato due donne sante, nell’Anno della Vita Consacrata, due figure femminili che invitano i fedeli a pregare affinché Dio renda i cuori, le menti e le anime più miti”.

Ed è proprio per loro che S.B Fouad Twal, Patriarca latino di Gerusalemme presiederà una messa di ringraziamento mercoledì 26 agosto al Carmelo di Betlemme. Madre Marie Alphonsine è nata a Gerusalemme il 4 ottobre 1843 in una famiglia cristiana molto devota. A soli 17 anni ricevette l'abito delle suore di San Giuseppe ma a Betlemme le apparve la Madonna che le chiese di fondare una congregazione locale, il cui nome sarebbe stato Suore del Rosario, riservata a donne arabe. La Congregazione nacque nel 1880. Madre Iness Al-Yacoub, attuale superiora generale, sottolinea: "È un evento di grande gioia, e significa che è il turno della donna nel mondo: può fare qualsiasi cosa, può diventare santa e insegnare al mondo la santità".

Mariam Baouardy invece veniva da un villaggio vicino Nazaret, dove era nata il 5 gennaio 1846. E' a 19 anni che entra nel Carmelo di Pau, sui Pirenei francesi. Rimasta orfana giovanissima, di origini libanesi e appartenente alla Chiesa cattolica greco-melchita, venne adottata da uno zio ma a 13 anni fuggì per scampare a un matrimonio obbligato. Incontrò quindi un musulmano che le chiese di rinnegare la fede cristiana: al suo rifiuto il giovane le tagliò la gola ma Mariam sopravvisse miracolosamente; si risvegliò infatti in una grotta accanto ad una donna nella quale riconobbe la Madonna. Dopo la permanenza a Pau, Kedise la santa, come la chiamano in Palestina, fondò il Carmelo a Betlemme, prima di morire a soli 32 anni.
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