LUNEDÌ 13 MAGGIO 2019, 15:45, IN TERRIS


SPIN TIME

Il card. Krajewski rimuove i sigilli per ridare la corrente

Gesto dell'elemosiniere del Santo Padre che ha ripristinato la corrente elettrica nello stabile occupato

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Il cardinal Konrad Krajewski
Il cardinal Konrad Krajewski
U

n cardinale molto diverso dagli altri che trascorre le notti sulle strade dei poveri è Sua Eminenza Mons. Konrad  Krajewski tanto che, le molte persone che lo conoscono, lo chiamano semplicemente don Conrad. Molti altri non sanno nemmeno come lui sia un "principe della Chiesa Cattolica. Eppure, il Cardinale polacco che il Papa ha voluto suo Elemosiniere, e cioè la sua mano caritatevole, non si lascia intimidire da nessuno: ormai sono diversi gli anni che mons. Krajewski si prodiga instancabilmente per sollevare i tanti “ultimi” che si trovano a Roma ma anche quelli che lui va cercare su mandato del Pontefice. Questa volta è accaduto un fatto del tutto insolito; unico nel suo genere se, a compiere questo gesto “fuorilegge”, è addirittura un cardinale. E non uno qualunque bensi’ la lunga mano del Papa: a Spin Time, il palazzo occupato di Via di Santa Croce in Gerusalemme, a Roma, dove 450 persone (con 100 minori) vivono da alcuni anni ma, da alcuni giorni, privo di corrente elettrica. A riattivarla ci ha pensato proprio l'elemosiniere di Papa Francesco che, attorno alle 22, ha fatto rimuovere i sigilli ai contatori, permettendo alle famiglie che occupano lo stabile di usufruire nuovamente dei frigoferi e della luce. Un gesto che è il primo in assoluto da parte di un porporato e che ha consentito a 450 persone di tornare a vivere normalmente ma che, al contempo, non è sfuggita ad Areti spa, l'azienda che gestisce la struttura per il gruppo Acea che, dopo essersi accorta dell'anomalia negli indicatori di corrente, si è recata sul posto assieme alla Polizia per capire cosa fosse accaduto. Gli occupanti hanno predisposto un blocco attorno alla cabina elettrica per diverse ore, finché le Forze dell'ordine non ha tolto il presidio dietro l'accordo di un'assemblea pubblica da tenere nella giornata di domani per chiarire il tutto.


L'intervento di Krajewski

La corrente elettrica a Spin Time, ex sede dell'Inpdad abbandonata e poi occupata nel 2013, era stata staccata il 6 maggio scorso, a fronte di un debito accumulato che, a quanto pare, si aggirerebbe attorno alla cifra di 300 mila euro con la società che la fornisce. Un'impasse ora sciolto dopo che l'elemosiniere del Pontefice ha riattivato il servizio: "Il gesto - spiegano fonti del Vaticano ad Adnkronos - è stato compiuto dal cardinale Krajewski nella piena consapevolezza delle possibili conseguenze d'ordine legale cui ora potrebbe andare incontro, nella convinzione che fosse necessario farlo per il bene di queste famiglie". E, poco dopo, in un colloquio con l'Ansa è stato il diretto interessato a confermare il tutto: "Sono intervenuto personalmente, ieri sera, per riattaccare i contatori. E' stato un gesto disperato. C'erano oltre 400 persone senza corrente, con famiglie, bambini, senza neanche la possibilità di far funzionare i frigoriferi". L'associazione Spin Time Labs ha fatto sapere via Facebook che l'assemblea per discutere di quanto accaduto si terrà alle ore 18 di lunedì, chiedendo "il sostegno della città affinché a Spintime la luce non si spenga più".


Salvini: "Ora paghi gli arretrati"

"Conto che l'elemosiniere del Papa, intervenuto per riattaccare la corrente in un palazzo occupato di Roma, paghi anche i 300 mila euro di bollette arretrate". Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, commenta il gesto del cardinal Krajewski a margine di un comizio a Bra, in provincia di Cuneo, facendo sapere di aver chiesto informazione al Comune, alla Prefettura e alla Questura di Roma per approfondire l'accaduto: "Penso che voi tutti, facendo sacrifici le bollette le pagate. Se qualcuno è in grado di pagare le bollette degli italiani in difficoltà siamo felici...". Immediata la replica del presidente di Spin Time, Paolo Perrini: "Se l'atto di coraggio di un cardinale deve essere denunciato, domani faremo un'autodenuncia collettiva".

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Carabinieri
MONDRAGONE

Pirata della strada investe una bambina: ricoverata in condizioni gravissime

L’uomo, che aveva assunto cocaina, è ai domiciliari accusato di omicidio stradale
Fiorentina-Napoli 3-4. L'esultanza degli Azzurri
SERIE A

Show e polemiche al Franchi, il Napoli fa il pieno

Gli azzurri replicano alla Juve e si impongono 4-3 sulla Fiorentina, furiosa per un penalty assegnato a Mertens
Alcuni dei migranti tratti in salvo
AGRIGENTO

Porto Empedocle: 20 migranti salvati in mare

Tragedia sfiorata: tra le persone tratte in salvo, anche una donna incinta
Matteo Renzi e Giuseppe Piero (detto
CRISI DI GOVERNO

Renzi: "Salvini è in un angolo, quasi ko"

Grillo: "Disgrazia" cambiare Conte come se "facesse parte di un mazzo di figurine"
Giuseppe Conte al G7
G7 BIARRITZ | FRANCIA

Conte: "Stagione con Lega chiusa, non si riaprirà"

Il presidente del Consiglio italiano inaugura il suo arrivo al meeting con un messaggio su Fb
Cristiano Ronaldo
CAMPIONATO DI CALCIO

Riparte la Seria A con Parma-Juventus

Da quest'anno regole più severe sui falli di mano e cartellini per gli allenatori
Protesta dei navigator in Campania
REDDITO DI CITTADINANZA

Sciopero della fame dei navigator

In Campania braccio di ferro tra i vincitori del concorso e il governatore
Aula scolastica
ISTRUZIONE

In classe per diventare buoni cittadini

Il 5 settembre l’educazione civica torna ad essere materia obbligatoria. Cosa cambia per la scuola