GIOVEDÌ 02 LUGLIO 2015, 004:30, IN TERRIS

SINODO DEI VESCOVI: “PIU’ LAVORO TEOLOGICO SUL MATRIMONIO”

I vescovi inglesi dicono si alla comunione ai divorziati, ma le nozze restino indissolubili

DANIELE VICE
SINODO DEI VESCOVI: “PIU’ LAVORO TEOLOGICO SUL MATRIMONIO”
SINODO DEI VESCOVI: “PIU’ LAVORO TEOLOGICO SUL MATRIMONIO”
Ad ottobre, nel Sinodo sulla famiglia l’azione dello Spirito Santo “ci faccia progredire verso un futuro dove l’insegnamento sull’indissolubilità del matrimonio e la possibilità per chi ha divorziato di ricevere la comunione possano convivere fianco a fianco. Penso che ci voglia più lavoro teologico sul legame del matrimonio”. È quanto afferma Peter Doyle, vescovo responsabile della pastorale familiare per la Conferenza Episcopale di Inghilterra e Galles.

Nell’accogliere il documento dell’Instrumentum Laboris per il prossimo Sinodo, mons. Doyle sottolinea che “Avvicinare positivamente le coppie in posizioni irregolari e aiutarle a entrare nella vita della Chiesa è proprio quello di cui hanno bisogno le nostre parrocchie”. sottolinea mons. Doyle. Il prelato spiega che il documento risponde “Ai bisogni dei cattoli britannici di oggi”, poiché incoraggia i fedeli ad accogliere nella vita ecclesiastica con amore i giovani che convivono anche senza essere sposati, o chi è al secondo o terzo matrimonio civile.

“Nella società britannica l'idea di famiglia è molto vaga e non risponde necessariamente alla definizione che la Chiesa dà del matrimonio cristiano. Dobbiamo promuovere l'idea di coppia che ci ha trasmesso Gesù ma dobbiamo trovare il modo di avvicinare persone che non sanno neppure che cos'è la fede e si sentono escluse, per portare loro l'amore di Cristo. L'opinione pubblica percepisce la Chiesa Cattolica come molto severa”, spiega ancora il vescovo. “Uno dei grandi doni di Papa Francesco è stata la sua capacità di raggiungere persone di ogni fede e di nessuna fede e di toccarle con la sua compassione e la sua umanità e, in questo, dobbiamo imitarlo”.

In merito alla questione della comunione ai divorziati uniti in seconde nozze, l’impressione che ha avuto Doyle al Sinodo straordinario dello scorso ottobre , è stata quella che “un buon numero di vescovi pensasse che non vi fosse stato sufficiente lavoro teologico su questo argomento. È un peccato” che l'insegnamento cattolico “tutto positivo sul matrimonio” venga percepito così negativamente in uno spazio pubblico dal quale Dio sembra ormai assente.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Monsignor Antonio Riboldi
NAPOLI

Addio a monsignor Riboldi, protagonista della lotta alla camorra

Il vescovo emerito di Acerra (Napoli) si è spento all'età di 94 anni
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
MATTARELLA

"Il rispetto dei diritti umani è il pilastro di una società giusta"

Il messaggio del presidente della Repubblica in occasione della Giornata mondiale per i diritti umani
Il Duomo di Milano
CONCERTO DI NATALE

Arie sacre in Duomo di Milano

In scaletta le più belle "Ave Maria" del reportorio classico
La Stazione spaziale internazionale
MICRORGANISMI IN ORBITA

Trovati batteri terrestri all'interno della Stazione Spaziale

Sono stati portati in orbita dagli astronauti
il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero

Il senso d'umanità

In seguito alla decisione del Tribunale di sorveglianza di Roma che ha respinto la sua richiesta di sospensione della...
Una frazione di gioco di Juventus-Inter
CALCIO | SERIE A

Juve-Inter a reti bianche: Spalletti è ancora primo

I bianconeri giocano meglio ma non sfondano: 0-0. Il Napoli può tornare davanti